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Ordinanza

Ordinanza n. 760/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della revoca del Modello 209 da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Napoli (nel prosieguo, SUI Napoli) - P-NA/L/Q/2022/1000475 - mai notificata al ricorrente; del provvedimento del Questore di Napoli Cat.A12/2025/Imm/1a Sez/Dinieghi/vdm/21990 del 15 novembre 2025, notificato in data18 dicembre 2025 recante il diniego dell’istanza di permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202601349

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha ritenuto sussistenti, a un primo esame cautelare, apprezzabili profili di fondatezza del ricorso, poiché l'amministrazione avrebbe dovuto valutare il nuovo rapporto di lavoro instaurato dal ricorrente. Ha quindi accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia dei provvedimenti impugnati. La trattazione del merito è stata fissata alla prima udienza pubblica utile del 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del Modello 209 da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Napoli e diniego del permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, la revoca del Modello 209 adottata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Napoli, deducendo anche la mancata notificazione dell'atto, nonché il provvedimento del Questore di Napoli recante il diniego dell'istanza di permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Nella fase cautelare ha dimostrato di avere trovato lavoro con un nuovo datore di lavoro. Il TAR ha ritenuto che tale circostanza, secondo la giurisprudenza della Sezione, dovesse essere considerata dall'amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo e ha costituito la base processuale per l'esame e l'accoglimento della domanda di sospensione.

Massime di principio

  • Nella valutazione di un'istanza di permesso di soggiorno per lavoro subordinato, l'amministrazione deve considerare l'eventuale instaurazione, da parte dello straniero, di un rapporto di lavoro con un nuovo datore, ove tale circostanza sia dimostrata nel procedimento o nel giudizio.
  • La dimostrazione di un nuovo rapporto di lavoro può integrare un apprezzabile profilo di fondatezza della domanda cautelare contro il diniego del permesso di soggiorno, quando l'amministrazione non abbia valutato tale circostanza.
  • Il giudice amministrativo può sospendere cautelarmente l'efficacia del diniego del permesso di soggiorno e degli atti presupposti quando, nella fase di cognizione sommaria, emergano profili di fondatezza derivanti dall'omessa considerazione della nuova occupazione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

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