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Sentenza

Sentenza del 24/06/2020 n. 1920 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Catasto - Riclassamento e attribuzione della rendita relativa - Indicazioni OMI nella valutazione delle pertinenze ed accessori - Rilevanza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il testo afferma che l’omessa valutazione delle superfici accessorie vizia in parte l’accertamento e il riclassamento, incidendo sulla consistenza immobiliare utilizzata per attribuire la rendita. Non sono però riportati il dispositivo, il giudice, il grado, l’atto impugnato, le date, gli importi, l’esito processuale specifico né le statuizioni sulle spese; non è dunque possibile precisare se e in che misura il ricorso sia stato accolto.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda l’accertamento catastale e l’attribuzione della rendita: secondo il testo, nel determinare la consistenza dell’immobile occorre considerare le diverse superfici dei locali e degli spazi accessori. Si lamenta che la mancata ponderazione di terrazze, lastrici solari o tecnici, pertinenze e archivi vizia l’accertamento, perché altera i metri quadrati rilevanti per il calcolo della rendita. Le indicazioni OMI menzionate nel testo prevedono, rispettivamente, una valutazione al 10% per terrazze e lastrici e al 25% per pertinenze e archivi.

Norme richiamate

  • d.P.R. 142/1949

    È indicato tra i riferimenti normativi, ma il testo non riporta né una disposizione specifica né il modo in cui sarebbe stata applicata. In base alle sole informazioni disponibili non è possibile ricostruire un’interpretazione puntuale.

  • d.P.R. 917/1986, art. 34

    È indicato tra i riferimenti normativi, ma il testo non contiene una citazione o un’applicazione specifica dell’articolo 34. Non è quindi possibile desumerne con precisione la portata nella decisione.

Massime di principio

  • Nel determinare la rendita catastale, la consistenza dell’immobile deve riflettere le diverse caratteristiche e destinazioni delle superfici, comprese quelle accessorie e pertinenziali, se rilevanti secondo la disciplina applicabile.
  • L’omessa considerazione di superfici accessorie può incidere sulla consistenza utilizzata per il calcolo della rendita e costituire un vizio dell’accertamento, almeno nella parte influenzata dall’omissione.
  • Le percentuali OMI del 10% e del 25% riportate nel testo non vanno considerate automaticamente applicabili a ogni immobile: occorre verificare la disciplina pertinente, la categoria catastale e le caratteristiche concrete dei locali.
  • Poiché il testo fornito non include la sentenza integrale né il dispositivo, non consente di ricavare con certezza l’esito processuale, le ragioni complete della decisione o le statuizioni sulle spese.

Testo integrale

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