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Cassazione Civile, Ordinanza n. 06573/2025 del 12/03/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (garante pubblico)

La controversia

La società ricorrente ha proposto opposizione allo stato passivo del fallimento di una società beneficiaria di un finanziamento bancario assistito da garanzia pubblica, chiedendo l'ammissione di un credito pari alle somme pagate alla banca a seguito dell'escussione della garanzia, oltre interessi, con il privilegio di cui all'art. 9, comma 5, del d.lgs. n. 123/1998. Ha sostenuto che la disciplina del d.lgs. n. 123/1998 si applica anche agli interventi pubblici concessi in forma di garanzia; che il privilegio opera anche senza un formale provvedimento di revoca amministrativa; e che, dopo il pagamento alla banca, essa aveva maturato un autonomo credito verso la beneficiaria, privilegiato ex lege. Il tribunale aveva invece rigettato l'opposizione ritenendo che il privilegio riguardasse solo i finanziamenti e non le garanzie, che presupponesse una revoca per specifiche cause legali e che, nel caso concreto, non fosse stata dimostrata una valida revoca, essendo la pretesa inquadrabile piuttosto in una surrogazione nei diritti della banca.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo e il terzo motivo di ricorso, dichiarando assorbito il secondo. Ha cassato il decreto impugnato e ha rinviato al tribunale di Asti, in diversa composizione, per un nuovo esame e per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità. La Corte ha ritenuto che il tribunale non si fosse attenuto ai principi già affermati in materia: il privilegio di cui all'art. 9, comma 5, del d.lgs. n. 123/1998 si applica anche ai sostegni pubblici concessi in forma di garanzia, opera per tutti gli interventi di sostegno pubblico funzionalmente unitari, e non richiede necessariamente un formale provvedimento di revoca amministrativa, essendo sufficiente il venir meno dei presupposti di fruizione del beneficio; inoltre, nel caso di garanzia Sace, il credito del garante che abbia pagato la banca sorge ex lege per effetto del pagamento e può essere insinuato al passivo con il privilegio previsto dalla norma.

Norme richiamate

  • art. 9, comma 5, d.lgs. n. 123/1998

    Il privilegio per i crediti restitutori relativi a finanziamenti pubblici agevolati si estende anche agli interventi di sostegno pubblico concessi in forma di garanzia; la revoca del beneficio è ricognitiva del venir meno dei presupposti di legge e non ha necessariamente natura costitutiva del credito recuperatorio.

  • artt. 1 e 7, comma 1, d.lgs. n. 123/1998

    La disciplina del d.lgs. n. 123/1998 riguarda gli interventi di sostegno pubblico per lo sviluppo delle attività produttive e comprende anche le garanzie, non solo l'erogazione diretta di finanziamenti.

  • art. 360 n. 3 c.p.c.

    È il parametro dedotto per denunciare in cassazione la violazione e falsa applicazione di norme di diritto.

Massime di principio

  • Il privilegio previsto per i crediti restitutori da finanziamenti pubblici agevolati si applica, in ragione della finalità pubblicistica della disciplina, anche quando l'intervento agevolativo sia strutturato come concessione di garanzia.
  • Ai fini dell'operatività del privilegio ex art. 9, comma 5, d.lgs. n. 123/1998, non è necessario un formale provvedimento di revoca amministrativa, quando il venir meno dei presupposti di fruizione del beneficio sia già previsto dalla legge.
  • La revoca del beneficio ha natura ricognitiva del venir meno di un presupposto legale e non costitutiva del credito recuperatorio, che sorge privilegiato ex lege al momento dell'erogazione o, nei casi di garanzia, al momento del pagamento effettuato dal garante.
  • Nel caso di garanzia pubblica escussa, il credito del garante verso il beneficiario può essere ammesso al passivo fallimentare con il privilegio di legge, indipendentemente dall'inquadramento formale della pretesa come surroga o regresso.
  • In tema di sostegni pubblici alle imprese, la tutela privilegiata segue la funzione economico-pubblicistica dell'intervento e non la sua mera veste formale o terminologia contrattuale.

Come è indicizzato

MaterieAccertamento del passivoIntermediazione finanziaria
RamiFallimentare / Crisi d'impresaBancario e finanziario
IstitutiOnere della provaGiudicato

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