Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 16239/2025 del 29/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha impugnato per cassazione la sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 c.p.p. dal Tribunale, con cui era stata applicata la pena concordata tra le parti in relazione ai reati di resistenza/violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nel ricorso ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione, lamentando il mancato esame delle cause di proscioglimento ex art. 129 c.p.p. La Corte rileva che, nel giudizio di legittimità contro sentenza di patteggiamento, il sindacato è limitato ai casi in cui la qualificazione giuridica sia ictu oculi palesemente eccentrica rispetto al capo di imputazione; nel caso concreto, però, tale vizio non emergeva dagli atti richiamati, sicché il ricorso è stato ritenuto generico e comunque proposto fuori dei casi consentiti.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto contro la sentenza di patteggiamento. Ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, c.p.p. In motivazione ha escluso che ricorressero i presupposti per rilevare d'ufficio una causa di proscioglimento ex art. 129 c.p.p., non emergendo alcuna palese eccentricità nella qualificazione giuridica dei fatti contestati.

Norme richiamate

  • art. 444 c.p.p.

    Richiamato come base della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti oggetto di impugnazione.

  • art. 129 c.p.p.

    Le cause di proscioglimento possono essere rilevate solo se emergano in modo immediato e incontrovertibile; nel caso concreto il relativo vizio non è emerso.

  • art. 448, comma 2-bis, c.p.p.

    Il ricorso per cassazione contro la sentenza di patteggiamento è ammesso solo nei casi previsti dalla norma; al di fuori di tali casi è inammissibile.

  • art. 610, comma 5-bis, c.p.p.

    Consente la declaratoria de plano di inammissibilità del ricorso.

  • art. 336 c.p.

    Uno dei reati oggetto dell'imputazione e della sentenza di patteggiamento.

  • art. 337 c.p.

    Uno dei reati oggetto dell'imputazione e della sentenza di patteggiamento.

Massime di principio

  • Contro la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti il ricorso per cassazione è ammissibile soltanto nei limiti espressamente previsti dall'art. 448, comma 2-bis, c.p.p., non potendo essere utilizzato come impugnazione ordinaria sul merito o sulla motivazione.
  • Il vizio relativo al mancato rilievo di una causa di proscioglimento ex art. 129 c.p.p. è scrutinabile in cassazione solo quando la sua evidenza emerga immediatamente dal capo di imputazione, dalla motivazione sintetica della sentenza e dai motivi di ricorso; in difetto, il ricorso è generico e inammissibile.
  • Nel giudizio di legittimità contro patteggiamento, la Corte verifica la palese e immediata eccentricità della qualificazione giuridica dei fatti rispetto all'imputazione, senza svolgere un riesame pieno del merito.
  • L'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente alle spese processuali e, nei casi previsti, al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieRiti alternativiImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.