Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 16145/2025 del 29/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. La decisione si fonda sulla ritenuta manifesta infondatezza delle censure, poiché la motivazione della Corte di appello sulla recidiva e sul diniego di prevalenza delle attenuanti generiche è stata reputata adeguata.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso è stato proposto dall'imputato avverso la sentenza della Corte di appello del 24/09/2024. Dal testo emerge che la doglianza riguardava il trattamento sanzionatorio: si contestava la valutazione della recidiva e il mancato riconoscimento della prevalenza delle attenuanti generiche. La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato perché la Corte territoriale aveva motivato in modo adeguato sia sulla sussistenza della recidiva, richiamando anche due precedenti specifici, sia sull'insussistenza dei presupposti per riconoscere la prevalenza delle attenuanti generiche.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione è inammissibile quando si limita a contestare valutazioni di merito adeguatamente motivate dal giudice di appello, senza evidenziare vizi logici o giuridici decisivi.
  • In tema di trattamento sanzionatorio, la recidiva può essere legittimamente valorizzata quando il giudice di merito dia conto di precedenti specifici e motivi in modo congruo la propria valutazione.
  • Il mancato riconoscimento della prevalenza delle attenuanti generiche è insindacabile in cassazione se sorretto da motivazione adeguata e non manifestamente illogica.

Come è indicizzato

MaterieCircostanze del reatoPena e commisurazione
RamiParte generale
IstitutiRecidiva

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.