Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26035/2022 del 06/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti impugnavano l'ordinanza del Tribunale di Catanzaro che aveva dichiarato inammissibile il ricorso avverso il rigetto del dissequestro dei beni. Denunciano violazione dell'art. 627 c.p.p. e in particolare la mancata osservanza dei principi stabiliti da una precedente sentenza della Corte di Cassazione (annullamento con rinvio): il Tribunale non ha valutato la rilevanza delle assoluzioni parziali nel merito, non ha motivato la sproporzione tra beni e redditi, non ha definito il perimetro temporale pertinente per il sequestro, non ha chiarito il nesso di pertinenzialita' tra beni e reati e non ha motivato l'estensione del sequestro a beni della coniuge (LANATA').

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha constatato che il Tribunale di Catanzaro, nel provvedimento impugnato, non ha rispettato i principi già richiamati nella precedente pronuncia della Corte e ha omesso di motivare sui profili determinanti (sproporzione, perimetro temporale, nesso di pertinenzialita', effetto delle assoluzioni parziali). Per tali ragioni la Corte ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato il procedimento al Tribunale di Catanzaro, in funzione di giudice del riesame cautelare reale, per un nuovo esame motivato ai sensi dell'art. 324, comma 5, c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 627 codice di procedura penale

    La normativa relativa al sequestro preventivo e ai presupposti del vincolo cautelare deve essere applicata tenendo conto dell'esigenza di motivazione specifica sul fumus commissi delicti, sulla sproporzione fra beni e redditi, sul nesso di pertinenzialita' e sul perimetro temporale; la mancanza di tale motivazione legittima l'annullamento

  • art. 173 disposizioni attuative cod. proc. pen.

    Dispositivo richiamato per i limiti e l'articolazione dei motivi di ricorso in Cassazione; i ricorrenti hanno rispettato i limiti di formulazione dei motivi

  • art. 324, comma 5, codice di procedura penale

    Norma richiamata per indicare la competenza del Tribunale di Catanzaro quale giudice del riesame alla quale la Corte ha rinviato il nuovo giudizio dopo l'annullamento

Massime di principio

  • Il giudice del riesame deve motivare specificamente sulle questioni indicate dalla Corte di Cassazione dopo un annullamento con rinvio: non e' sufficiente un richiamo generico alle conclusioni degli accertamenti di merito
  • In caso di sequestro di beni e richiesta di dissequestro, occorre valutare e motivare la sproporzione tra patrimoni/accertati redditi e i beni sottoposti a vincolo
  • Il perimetro temporale tra acquisizione dei beni e periodo di commissione dei reati va chiaramente definito e giustificato; beni acquistati prima del tempus commissi delicti richiedono una motivazione specifica per rimanere sottoposti a sequestro
  • Le assoluzioni o le pronunce parziali nel merito incidono sulla valutazione dell'ammissibilita' del sequestro e devono essere esaminate nel provvedimento cautelare reale
  • Non e' legittimo estendere il sequestro a soggetti terzi (es. coniuge) senza indicare titoli giuridici e motivazioni che colleghino i beni ai reati contestati
  • La violazione dei precedenti principi di diritto indicati dalla Cassazione determina l'annullamento del provvedimento e il rinvio per un nuovo giudizio motivato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.