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Cassazione Penale, Ordinanza n. 31653/2025 del 22/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del difensore, deducendo erronea applicazione della legge penale con riferimento all'art. 20-bis c.p., per non avere la Corte d'appello accolto la richiesta di sostituzione della pena detentiva inflitta. La Corte di merito aveva escluso l'applicazione dell'istituto, valorizzando la personalità del ricorrente, desunta dalle modalità del fatto e dai precedenti specifici, ritenendo che la spiccata propensione a delinquere non consentisse di ritenere idonea la misura sostitutiva. In cassazione non vengono riportati altri motivi.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che la decisione della Corte d'appello fosse sorretta da una motivazione fondata su apprezzamenti di fatto non sindacabili in sede di legittimità se non nei limiti della contraddittorietà o manifesta illogicità, qui non ravvisate. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 20-bis c.p.

    La norma sulla sostituzione della pena detentiva è applicabile solo quando ricorrano le condizioni valutate dal giudice di merito; il diniego fondato su elementi fattuali relativi alla personalità del reo e alla sua propensione a delinquere non integra, di per sé, violazione di legge se sorretto da motivazione non manifestamente illogica.

Massime di principio

  • Il sindacato di legittimità sulla decisione relativa alla sostituzione della pena è limitato alla verifica dell'esistenza di vizi di legge o di una motivazione contraddittoria o manifestamente illogica, non potendo la Cassazione sostituire la propria valutazione a quella del giudice di merito sugli apprezzamenti di fatto.
  • Il diniego della sostituzione della pena detentiva può essere legittimamente fondato sulla personalità criminale dell'imputato, desunta dalle modalità del fatto e da precedenti specifici, quando tali elementi inducano a ritenere non idoneo l'istituto a contenere la spiccata propensione a delinquere.
  • Quando il ricorso mira a contestare valutazioni di merito adeguatamente motivate, senza evidenziare un effettivo errore di diritto o una macroscopica illogicità, esso è suscettibile di declaratoria di inammissibilità.

Come è indicizzato

MateriePena e commisurazioneImpugnazioni
RamiParte generaleProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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