Cassazione Penale, Sentenza n. 22701/2023 del 25/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugna per travisamento della prova lamentando che il documento tecnico valorizzato dal giudice non riguardava le analisi sul materiale sequestrato a lui (sequestro del 14/07/2017, circa 14-18 grammi accertati tramite narcotest), bensì accertamenti su campioni diversi sequestrati nel giugno 2017 (circa 94,3 grammi). Si contestava quindi l'utilizzo di accertamenti estranei al fatto e l'insufficiente prova della natura e quantità della sostanza, posto che sulle sostanze sequestrate era stato effettuato soltanto il narcotest con esito "verosimilmente" hashish.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Pur riconoscendo l'esistenza del travisamento derubricabile all'utilizzo di accertamenti riferiti a un diverso sequestro, la Corte ha ritenuto tale discrasia non decisiva, atteso che il giudizio di merito si fondava su altri elementi concordanti: il narcotest positivo, le dichiarazioni spontanee del DI PAOLA riconoscendo la proprietà dello stupefacente, le modalità di confezionamento e occultamento, la collocazione dell'auto in corrispondenza di un'apertura della recinzione e il rinvenimento di denaro in banconote di piccolo taglio. Confermata quindi la condanna di primo grado (pena detentiva di anni 1 e mesi 10, con riconoscimento dell'ipotesi lieve) e condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.
Norme richiamate
D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73
Ai fini della configurabilita' del reato di cui all'art. 73 non e' indispensabile una perizia tossicologica; la qualita' e la quantita' possono essere accertate anche attraverso altri mezzi di prova purché il giudice dia adeguata motivazione sugli elementi univocamente significativi
Sez. 6, n. 40044 del 29/09/2022, Pataffio
Sez. 6, n. 40044 del 29/09/2022
Confermato il principio che il narcotest puo' essere sufficiente per individuare la natura della sostanza se il giudice motiva in modo adeguato sugli elementi che consentono di ritenere certa la qualita' della droga
Sez. 3, n. 18611 del 18/01/2019, Aigbe
Sez. 3, n. 18611 del 18/01/2019
Per stabilire la natura della sostanza non e' sempre necessaria una perizia tossicologica: possono essere sufficienti confessioni, risultanze di polizia e altri indizi gravi, specifici e concordanti
Massime di principio
- Il narcotest puo' costituire prova idonea della natura della sostanza, se il giudice espone motivazione adeguata e sono presenti altri elementi indiziari concordanti
- La presenza di un travisamento documentale o di discrepanze tra campioni non e' necessariamente decisiva: occorre valutare se l'errore abbia inciso sul nucleo probatorio decisivo
- Dichiarazioni confessorie del reo, modalita' di confezionamento dello stupefacente, luogo di occultamento e denaro rinvenuto costituiscono indizi gravi e specifici che possono supplire all'assenza di perizia
- La difesa che contesta l'uso di accertamenti su campioni diversi deve dimostrare l'effettivo pregiudizio alla ricostruzione probatoria per ottenere l'annullamento
- La congruita' del trattamento sanzionatorio decisa in primo grado (es. riconoscimento dell'ipotesi lieve) puo' essere valutata e confermata in appello e cassazione se risultano motivate le relative considerazioni
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 25 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22678/2023 del 25/05/2023
- Sentenza penale · 25 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22679/2023 del 25/05/2023
- Sentenza penale · 25 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22680/2023 del 25/05/2023
- Sentenza penale · 25 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22681/2023 del 25/05/2023
- Sentenza penale · 25 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22682/2023 del 25/05/2023
- Sentenza penale · 25 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22684/2023 del 25/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →