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Ordinanza

Ordinanza n. 119/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento dell’Ordinanza della Polizia Locale del Comune di Campione d’Italia (CO) Prot. N. 1058/ 2023 “di cessazione di attività di somministrazione di alimenti e bevande” notificata in data 15/ 16.02.2023, nonché di ogni altro eventuale ulteriore atto analogo, relativo, presupposto e conseguente, e comunque connesso;

Giustizia amministrativa202300713

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza della Polizia Locale di cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l’ordinanza della Polizia Locale del Comune di Campione d’Italia, notificata nel febbraio 2023, con cui era stata disposta la cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, chiedendone l’annullamento insieme agli eventuali atti connessi, presupposti e consequenziali. Dall’ordinanza non risultano esposti i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti aggiornati sulla vicenda e verificare se permanga l’interesse della ricorrente alla decisione nel merito.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ha disposto incombenti istruttori: la ricorrente deve dichiarare motivatamente, entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, se permanga l’interesse alla decisione e, in caso positivo, aggiornare la situazione di fatto e di diritto, indicando eventuali fatti o atti sopravvenuti e l’eventuale necessità di ulteriore istruttoria. Il Comune deve fornire chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti, depositando, se non già prodotti, gli atti impugnati e la relativa documentazione. Il giudice ha avvertito che l’inerzia della ricorrente sulla dichiarazione di interesse potrà essere valutata ai sensi degli artt. 64, comma 4, e 84, comma 4, c.p.a. quale manifestazione implicita e inequivoca di disinteresse, con possibile dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. La Segreteria è stata incaricata di comunicare l’ordinanza alle parti costituite e all’amministrazione evocata.

Norme richiamate

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dei poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Richiamato per la possibile valutazione dell’inerzia della parte, anche ai fini della verifica dell’interesse alla decisione.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili all’attività istruttoria.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    L’inerzia della parte previamente invitata a dichiarare la permanenza dell’interesse può essere valutata come manifestazione implicita e inequivoca di disinteresse, consentendo la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo invita la parte ricorrente a dichiarare la permanenza dell’interesse alla decisione e la parte rimane ingiustificatamente inerte entro il termine assegnato, tale comportamento processuale può essere valutato come manifestazione implicita ma inequivoca dell’attuale disinteresse alla controversia e condurre alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.
  • In presenza di una controversia non ancora definita, il giudice amministrativo può disporre che il ricorrente aggiorni motivatamente la situazione relativa all’interesse alla decisione e che l’amministrazione fornisca chiarimenti documentati e depositi gli atti impugnati e la documentazione di corredo.
  • L’ordinanza istruttoria finalizzata a verificare la permanenza dell’interesse non decide il merito della domanda di annullamento; l’eventuale improcedibilità potrà essere dichiarata soltanto in seguito alla valutazione dell’inerzia o delle ulteriori risultanze processuali.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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