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Sentenza

Sentenza del 03/07/2018 n. 2738 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Spese processuali - Complessità della normativa - Non deroga al principio di soccombenza

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La complessità della normativa non è stata ritenuta una ragione grave ed eccezionale idonea, da sola, a giustificare la compensazione delle spese. Ai sensi dell'art. 15 del D.lgs. n. 546/1992, la compensazione è possibile in caso di soccombenza reciproca oppure quando ricorrano gravi ed eccezionali ragioni, da indicare espressamente nella motivazione. Il principio è coerente con Cass., ord. 31 maggio 2018, n. 13767.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la possibilità di compensare, totalmente o parzialmente, le spese di giudizio invocando la complessità della normativa applicabile. È stato contestato che tale complessità potesse costituire una ragione sufficiente per derogare al principio generale della soccombenza.

Norme richiamate

  • Art. 15 del D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    La compensazione delle spese nel processo tributario costituisce un'eccezione al principio della soccombenza e richiede la soccombenza reciproca oppure gravi ed eccezionali ragioni, che devono essere specificamente motivate.

  • Cassazione, ordinanza 31 maggio 2018, n. 13767

    La mera complessità o novità della normativa non integra, di per sé, una ragione grave ed eccezionale sufficiente a disporre la compensazione delle spese processuali.

Massime di principio

  • Nel processo tributario la parte soccombente deve normalmente sostenere le spese di giudizio.
  • La compensazione delle spese non può essere giustificata con motivazioni generiche o stereotipate, come la complessità della normativa, la novità della questione o la difficoltà interpretativa, se non accompagnate da circostanze realmente eccezionali.
  • Il giudice può compensare le spese in caso di soccombenza reciproca oppure per gravi ed eccezionali ragioni, ma deve indicarle in modo concreto ed espresso nella decisione.
  • Quando la compensazione è disposta senza una motivazione adeguata o sulla base della sola complessità della materia, la statuizione sulle spese può essere contestata.

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