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Ordinanza

Ordinanza n. 261/2026 - Bologna, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600895

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: atti di alienazione del compendio immobiliare comunale ex Colonia Bertazzoni in favore di altra società, inclusi la delibera consiliare, la determinazione dirigenziale e gli atti della trattativa

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la determinazione dirigenziale che ha approvato e preso atto della cessione del compendio ex Colonia Bertazzoni a favore di altra società per euro 3.150.000, nonché la deliberazione consiliare, i verbali della trattativa e gli atti presupposti, chiedendo la sospensione cautelare. La ricorrente ha contestato, tra l'altro, la natura asseritamente condizionata dell'offerta dell'aggiudicataria, che prevedeva euro 3.150.000 con un ulteriore importo di euro 1.000.000 subordinato alla realizzazione di determinate tipologie di intervento, nonché l'introduzione, da parte della Commissione, dell'impegno al mantenimento e alla salvaguardia della Fondazione Cetacea quale criterio tecnico-qualitativo non previsto dalla lex specialis. Il Comune ha eccepito il difetto di legittimazione attiva, questione riservata al merito. Dagli atti è inoltre emerso che la proposta della ricorrente consisteva nel trasferimento al Comune di immobili destinati a stabilimento termale, da realizzare sull'area della colonia previa demolizione integrale del compendio, per un valore dichiarato di euro 3.660.000, senza corrispettivo in denaro.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. In sede di esame sommario, ha ritenuto che la proposta della ricorrente fosse oggettivamente e sostanzialmente difforme dall'oggetto della trattativa indetta dal Comune e dall'art. 18, comma 2, del regolamento comunale per le alienazioni, poiché la trattativa diretta consentiva di discutere soltanto le condizioni economiche della vendita, quali prezzo e modalità di pagamento. Tale radicale profilo di inammissibilità dell'offerta della ricorrente è stato ritenuto prevalente rispetto alle censure rivolte all'offerta della controparte e all'impegno relativo alla Fondazione Cetacea; queste ultime sono state comunque considerate adeguatamente contrastate dalle difese del Comune e della controinteressata. L'eccezione di difetto di legittimazione attiva è stata rinviata all'esame di merito. Il diniego cautelare è stato altresì fondato sulle ricadute negative per la gestione comunale derivanti dalla sospensione dell'esecuzione della delibera. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare, esaminata dal TAR nella camera di consiglio.

  • art. 18, comma 2, del Regolamento per le alienazioni del patrimonio immobiliare comunale

    oggetto della trattativa diretta possono essere solo le condizioni economiche di vendita (prezzo, modalità di pagamento)

    La disposizione è stata interpretata nel senso che la trattativa diretta riguardava esclusivamente prezzo e modalità di pagamento, non la presentazione di proposte sostanzialmente diverse quanto all'oggetto della cessione.

Massime di principio

  • In una trattativa diretta per l'alienazione di un bene pubblico, quando la disciplina di gara limita espressamente il confronto alle condizioni economiche di vendita, è inammissibile un'offerta che modifichi sostanzialmente l'oggetto della trattativa mediante la proposta di una diversa operazione patrimoniale o urbanistica.
  • Nella fase cautelare, la verifica della legittimità delle offerte è necessariamente sommaria; qualora emerga un radicale profilo di inammissibilità dell'offerta del ricorrente, tale profilo può rendere recessive le censure rivolte all'offerta del controinteressato.
  • La valutazione cautelare deve comprendere anche il bilanciamento tra gli interessi delle parti e l'interesse pubblico: la sospensione dell'atto può essere negata quando siano adeguatamente rappresentate ricadute negative sulla gestione dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaPatrimonio e alienazioniTutela cautelare
RamiContratti pubbliciDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
SottomaterieBando e lex specialis
IstitutiTutela cautelareConcorrenza ed evidenza pubblicaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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