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Cassazione Civile, Ordinanza n. 32481/2023 del 22/11/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (datore di lavoro)

La controversia

La società ricorrente ha proposto ricorso ex art. 391-bis c.p.c. per la correzione di un errore materiale contenuto nel dispositivo dell'ordinanza della Cassazione n. 7029/2023. Ha evidenziato che nel dispositivo era stato erroneamente indicato l'accoglimento del secondo motivo di ricorso incidentale, con assorbimento del primo motivo e del ricorso principale, mentre dalla motivazione risultava chiaramente che la Corte aveva accolto il primo motivo del ricorso incidentale, dichiarando assorbiti il secondo motivo incidentale e il ricorso principale del lavoratore. Il procedimento di correzione si è svolto senza difese della parte intimata.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondata l'istanza di correzione perché l'errore era meramente materiale e risultava palese dal confronto tra dispositivo e motivazione della precedente ordinanza. Ha quindi disposto la correzione del dispositivo dell'ordinanza n. 7029/2023 sostituendo le parole "secondo" con "primo" e "primo" con "secondo", così da rendere il dispositivo conforme alla motivazione: accolto il primo motivo del ricorso incidentale, assorbiti il secondo motivo incidentale e il ricorso principale. Nessuna statuizione difensiva è intervenuta da parte dell'intimato.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    consente la correzione degli errori materiali o di calcolo contenuti nei provvedimenti della Corte di cassazione quando la difformità tra volontà decisoria e testo sia frutto di mera svista.

Massime di principio

  • L'errore materiale nel dispositivo di una decisione è correggibile quando il contenuto della motivazione rende inequivoco il reale decisum della Corte e la difformità del dispositivo derivi da mera svista redazionale.
  • Nel procedimento di correzione ex art. 391-bis c.p.c. il giudice può riallineare il dispositivo alla motivazione senza riesaminare il merito della controversia, poiché l'intervento ha natura meramente emendativa.
  • Quando il motivo effettivamente accolto e i motivi assorbiti risultano con chiarezza dalla motivazione, la correzione può riguardare la sola sostituzione delle espressioni erroneamente riportate nel dispositivo.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniLicenziamento
RamiProcesso civileLavoro
SottomaterieRicorso per cassazioneGiusta causa
IstitutiNullità

Testo integrale

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