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Ordinanza

Ordinanza n. 1495/2026 - Roma, Sezione 2B

per l’annullamento previa sospensione degli effetti, della determinazione dirigenziale n. repertorio CI/3537/2025 del 25.11.2025, n. protocollo CI/266462/2025 del 25.11.2025, notificata in data 11.12.2025, con cui Roma Capitale ha irrogato a Domina S.r.l. e ad Anas S.p.A. la sanzione pecuniaria di € 20.000,00 per l’inottemperanza all’ordine di demolizione delle opere abusivamente realizzate a Roma, Circonvallazione Orientale n. 4408, oggetto della precedente determinazione dirigenziale n. 2036 del 2.07.2025;

Giustizia amministrativa202601809

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione dirigenziale che ha irrogato la sanzione pecuniaria di € 20.000,00 per l'inottemperanza all'ordine di demolizione di opere abusive

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

ANAS S.p.A. ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, la determinazione con cui Roma Capitale ha irrogato ad ANAS S.p.A. e a Domina S.r.l. una sanzione pecuniaria di € 20.000,00 per l'inottemperanza a un precedente ordine di demolizione. La ricorrente ha dedotto doglianze di invalidità derivata del provvedimento sanzionatorio rispetto all'asserita invalidità dell'ordine di demolizione presupposto, divenuto tuttavia irrevocabile; ha inoltre contestato la propria legittimazione passiva. Quanto ai vizi propri, ha censurato l'omessa sottoscrizione del provvedimento, la mancata notificazione del verbale di inottemperanza e l'omessa comunicazione di avvio del procedimento. In sede cautelare ha invocato la sospensione degli effetti dell'atto, sostenendo la sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare per difetto di entrambi i presupposti. Quanto al fumus boni iuris, ha ritenuto inammissibili le doglianze di invalidità derivata, poiché l'ordine di demolizione presupposto era divenuto irrevocabile, e ha dichiarato inammissibile anche la censura relativa alla legittimazione passiva di ANAS S.p.A. I vizi propri sono stati ritenuti infondati: l'omessa sottoscrizione è stata qualificata, al più, come mera irregolarità; la notificazione del verbale di inottemperanza non costituisce presupposto per l'irrogazione della sanzione pecuniaria, rilevando invece nella diversa fase dell'acquisizione gratuita; l'omessa comunicazione di avvio non invalida l'atto, trattandosi di attività doverosa e vincolata. Quanto al periculum in mora, il Collegio ha escluso che una sanzione pecuniaria di € 20.000,00 integri di per sé il requisito cautelare, anche perché l'eventuale pagamento indebito potrebbe essere ripetuto nei confronti di Roma Capitale. ANAS S.p.A. è stata condannata al pagamento di € 1.000,00, oltre accessori di legge, per le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare richiede la verifica dei presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora; nel caso concreto entrambi sono stati ritenuti insussistenti.

Massime di principio

  • In sede cautelare sono inammissibili le censure di invalidità derivata rivolte contro un provvedimento consequenziale quando l'atto presupposto sia divenuto irrevocabile.
  • La notificazione del verbale di inottemperanza all'ordine di demolizione non costituisce presupposto necessario per l'irrogazione della sanzione pecuniaria, rilevando invece nella distinta fase dell'acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale.
  • L'omessa sottoscrizione di un provvedimento amministrativo non ne determina necessariamente l'invalidità e può integrare una mera irregolarità priva di rilievo invalidante.
  • L'omessa comunicazione di avvio del procedimento non invalida l'irrogazione di una sanzione quando l'attività amministrativa sia doverosa e vincolata.
  • La mera natura pecuniaria della sanzione non dimostra di per sé il periculum in mora, soprattutto quando l'eventuale esborso indebito sia ripetibile nei confronti dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDecadenza e tardivitàPartecipazione procedimentaleVizi formali non invalidanti

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