Cassazione Penale, Sentenza n. 36644/2022 del 28/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha rilevato che, prima della pronuncia della sentenza di appello, era decorso il termine intermedio di prescrizione del reato contestato. Perciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per prescrizione. Decisione resa a Roma in data 14/09/2022.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza di condanna resa dalla Corte d'appello di Napoli per il reato previsto dagli artt. 624, 625 n.2 c.p. Nicola Basciano deduceva, tra l'altro, la ritenuta (erronea) rinuncia ai motivi di appello, l'intervenuta prescrizione del delitto tra la sentenza di primo grado (26/04/2014) e la sentenza impugnata, il diniego delle circostanze attenuanti generiche e la mancata sostituzione della pena detentiva. Domenico Basciano censurava la dosimetria della pena e la prescrizione del reato.
Norme richiamate
Il fatto è stato inquadrato nelle norme sul furto con circostanze aggravanti; la Corte ha però ritenuto che, in base alle regole sulla prescrizione applicabili al reato contestato, il termine intermedio si era già estinto prima della pronuncia d'appello, con conseguente estinzione del reato.
Massime di principio
- Se prima della pronuncia di una sentenza d'appello è decorso il termine intermedio di prescrizione, la sentenza di appello deve essere annullata perché il reato è estinto per prescrizione.
- La questione della prescrizione può essere rilevata anche in sede di legittimità e, se accertata, conduce all'annullamento senza rinvio per mancanza di oggetto del giudizio.
- Quando interviene la prescrizione, le doglianze relative a circostanze attenuanti, dosimetria della pena o altri profili della condanna diventano irrilevanti rispetto all'effetto estintivo della prescrizione.
- In casi analoghi è essenziale calcolare con precisione i termini di prescrizione e verificare eventuali atti interruttivi o sospensivi: una errata valutazione dei termini può determinare l'annullamento della sentenza impugnata.
- Il giudice deve considerare la prescrizione come vicenda processuale che può incidere sull'oggetto del giudizio; ove emergano elementi che la rendano probabile, occorre verificarla e, se accertata, pronunciare l'estinzione del reato.
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