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Ordinanza

Ordinanza n. 1929/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 6769/2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202603732

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. II, n. 6769/2026, relativa alla procedura di gara identificata dal CIG B24576376D

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa consortile ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio n. 6769/2026 e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione dell'efficacia della sentenza. Dal testo dell'ordinanza non emergono né l'oggetto specifico della procedura di gara né i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti di gara o i motivi d'appello articolati contro la sentenza di primo grado. Il Consiglio di Stato ha rilevato soltanto l'assoluta particolarità della questione e la necessità di definire il merito della controversia a res adhuc integra.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare incidentale e ha sospeso l'efficacia della sentenza del TAR Lazio n. 6769/2026, ritenendo prima facie che le ragioni dedotte dall'appellante fossero idonee a fondare la tutela cautelare. La motivazione si basa sull'assoluta particolarità della questione e sulla necessità di preservare la situazione fino alla definizione del merito, già fissata per il 9 luglio 2026. Le spese sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base normativa della domanda cautelare proposta in appello e dell'accoglimento della sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado può essere accordata quando, a una valutazione prima facie, le ragioni dell'appellante appaiano idonee e la peculiarità della controversia renda necessario preservare la situazione fino alla decisione del merito.
  • La fissazione ravvicinata della trattazione di merito non esclude la tutela cautelare, quando sia necessario mantenere integra la situazione controversa sino alla decisione definitiva.

Come è indicizzato

MaterieRito appalti e sorte del contrattoAppelloTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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