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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34300/2023 del 03/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte d'appello di Potenza lamentando la mancata applicazione della causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen. (speciale tenuità del fatto). Sosteneva che l'unico precedente penale per lesioni e danneggiamento non fosse ostativo al riconoscimento della particolare tenuità e che la condotta potesse invece rientrare nella causa di non punibilità.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato la motivazione della Corte territoriale secondo cui non ricorreva la particolare tenuità, sia per l'esistenza di un precedente specifico e la recidiva, sia per le modalità violente dell'azione. Inoltre ha rilevato un ostativo di legge all'applicazione dell'art. 131-bis con riferimento al capo A (reati disciplinati dagli artt. 336, 337 e 341-bis e 343) quando il fatto è commesso contro ufficiali o agenti di pubblica sicurezza nell'esercizio delle funzioni; per il capo C la Corte d'appello aveva altresì dichiarato l'estinzione per prescrizione. Il ricorso è stato quindi rigettato e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La causa di non punibilità per particolare tenuità ex art. 131-bis richiede valutazioni fattuali su occasionalità, esiguità del danno e lieve offensione; l'esistenza di precedenti specifici e modalità esecutive violente ostano al suo riconoscimento
  • Per alcuni reati (artt. 336, 337, 341-bis e 343) commessi contro ufficiali o agenti di pubblica sicurezza nell'esercizio delle funzioni la legge prevede espressamente l'impossibilità di applicare l'art. 131-bis
  • Le valutazioni della Corte d'appello relative alla gravità del fatto e al grado di colpevolezza costituiscono apprezzamenti di merito ben motivati e sono sindacabili dalla Cassazione solo in presenza di vizi di motivazione evidenti e specifici
  • La presenza di una recidiva o di precedenti specifici aumenta la probabilità che il giudice escluda la particolare tenuità e limiti benefici di non punibilità o attenuazioni
  • La prescrizione estingue le contravvenzioni e può essere rilevata in sede d'appello; la Conferma in Cassazione della statuizione di estinzione per prescrizione comporta la perdita della relativa contestazione
  • Le doglianze generiche in cassazione, non specificamente fondate su punti di diritto o su motivazione, raramente ottengono accoglimento

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