Cassazione Penale, Ordinanza n. 34007/2025 del 16/10/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La decisione riguarda il ricorso per cassazione proposto avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la condanna per evasione. Dal testo emerge che la difesa sosteneva, da un lato, l'insussistenza della responsabilità penale perché l'imputato era stato rinvenuto nel cortile interno dello stabile in cui abitava; dall'altro, contestava la mancata valutazione delle dichiarazioni rese dall'imputato a propria discolpa. Con un ulteriore motivo veniva dedotta la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche ex art. 62-bis c.p. La memoria difensiva insisteva sul fatto che l'imputato si trovava nel cortile all'interno dello stabile di residenza.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto generici il primo e il terzo motivo, perché non si confrontavano con la motivazione della sentenza di appello, la quale aveva accertato che l'imputato si era allontanato dalla propria abitazione, sebbene restando nelle vicinanze, e non vi erano ragioni per dubitare della attendibilità degli operanti. Ha parimenti ritenuto generico il motivo sulle attenuanti generiche, poiché la sentenza impugnata aveva già rilevato la genericità della censura in appello e, comunque, l'assenza di elementi positivi per concederle. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
Le circostanze attenuanti generiche possono essere negate quando non emergano elementi positivi di valutazione; la censura sul punto deve essere specifica e confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata.
Massime di principio
- Nel ricorso per cassazione i motivi devono essere specifici e confrontarsi puntualmente con la motivazione della sentenza impugnata; la mera riproposizione di argomentazioni di merito o assertive comporta l'inammissibilità.
- La deduzione di insussistenza del reato di evasione non può limitarsi a richiamare una diversa collocazione fisica dell'imputato, ma deve misurarsi con l'accertamento di fatto compiuto dal giudice di merito circa l'allontanamento dall'abitazione o dal luogo di custodia.
- La censura sulla mancata concessione delle attenuanti generiche è inammissibile se formulata in modo generico e se la sentenza impugnata ha già evidenziato l'assenza di elementi positivi idonei a giustificarne il riconoscimento.
Come è indicizzato
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