Cassazione Penale, Ordinanza n. 17094/2025 del 07/05/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo il motivo manifestamente infondato e comunque riproduttivo di censure già esaminate e rigettate dalla Corte di appello. Ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila alla Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il ricorso è stato proposto nell'interesse dell'imputato avverso la sentenza di appello che lo aveva ritenuto responsabile del reato di rapina. L'unico motivo deduceva violazione di legge in relazione all'art. 47 c.p., sostenendo che la Corte di appello avesse erroneamente ravvisato l'elemento soggettivo del reato, in presenza di un preteso errore sul fatto. La Corte di cassazione ha rilevato che la censura riproduceva questioni già formulate in appello e già disattese con motivazione congrua, e ha aggiunto che l'assunzione volontaria di sostanze stupefacenti non esclude la sussistenza del dolo.
Norme richiamate
invocato dalla difesa per sostenere un errore sul fatto idoneo a escludere il dolo; la Corte esclude che nel caso concreto ne ricorrano i presupposti.
non citato espressamente nel testo; non inserito.
Massime di principio
- La deduzione di errore sul fatto ex art. 47 c.p. non è fondata quando la motivazione di merito escluda in modo congruo e logico i presupposti dell'errore e accerti la consapevolezza del fatto da parte dell'agente.
- L'assunzione volontaria di sostanze stupefacenti non impedisce, di per sé, di ravvisare il coefficiente doloso in capo al soggetto agente.
- È inammissibile il ricorso per cassazione che riproponga in modo sostanzialmente identico questioni già dedotte in appello e già specificamente disattese con motivazione immune da vizi logico-giuridici.
- Nel giudizio di legittimità non è sufficiente una mera diversa lettura del materiale valutativo quando la sentenza impugnata abbia fornito una motivazione coerente e conforme ai principi consolidati.
Come è indicizzato
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