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Cassazione Civile, Ordinanza n. 36032/2023 del 27/12/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (ente previdenziale)

La controversia

La controversia nasce dall'impugnazione di una cartella esattoriale per contributi previdenziali cd. minori, pari a euro 41.237 e riferiti al periodo agosto 2007-febbraio 2008, emessa nei confronti di una società operante nell'edilizia residenziale pubblica. Il giudice di merito aveva ritenuto che, essendo il capitale sociale detenuto dai comuni della provincia, la società dovesse considerarsi a natura pubblica e quindi esente dal versamento di tali contributi. L'INPS ricorre per cassazione con un unico motivo, denunciando violazione di plurime disposizioni normative e sostenendo che la Corte territoriale avrebbe omesso di considerare un dato statutario decisivo, ossia la cedibilità delle quote sociali minoritarie a soggetti privati, elemento incompatibile con la tesi dell'esenzione automatica per natura pubblica del soggetto. La resistente controricorre chiedendo la conferma della sentenza impugnata.

La decisione

La Corte di cassazione accoglie il ricorso dell'INPS, rilevando che il giudice d'appello non si è attenuto al principio già affermato dalla Cassazione in un precedente analogo: le società partecipate, anche integralmente, dagli enti pubblici locali, incaricate della gestione dell'edilizia residenziale pubblica, conservano natura giuridica privata quanto agli obblighi previdenziali e non beneficiano per ciò solo dell'esonero dalla contribuzione cd. minore. La Corte cassa quindi la sentenza impugnata e rinvia alla medesima Corte d'appello in diversa composizione per un nuovo esame e per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 384 c.p.c.

    Richiamato come norma asseritamente violata; nel provvedimento la Corte fonda l'accoglimento sul mancato rispetto del principio di diritto già enunciato in precedente di legittimità.

  • art. 6 legge 138 del 1943

    Richiamato nel motivo di ricorso tra le norme asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

  • art. 75 d.p.r. 797 del 1995

    Richiamato nel motivo di ricorso tra le norme asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

  • art. 21 legge 1204 del 1971

    Richiamato nel motivo di ricorso tra le norme asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

  • art. 2, comma 8, legge 292 del 1982

    Richiamato nel motivo di ricorso tra le norme asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

  • art. 20 d.l. 112 del 2008 conv. in l. 133 del 2008

    Richiamato nel motivo di ricorso tra le norme asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

  • art. 5 legge 274 del 1991

    Richiamato nel motivo di ricorso tra le norme asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

  • legge regionale Toscana 77 del 1998

    Richiamata nel motivo di ricorso tra le fonti asseritamente violate; non viene svolta un'autonoma interpretazione nel corpo dell'ordinanza.

Massime di principio

  • Ai fini dell'obbligo di versamento della contribuzione previdenziale cd. minore, la qualificazione di una società come soggetto pubblico non discende automaticamente dalla mera partecipazione, anche totalitaria, di enti pubblici locali al capitale sociale.
  • Nel valutare l'eventuale esenzione contributiva occorre guardare alla natura giuridica della società e, in particolare, al passaggio del personale dal regime pubblicistico a quello privatistico, nonché alla struttura concreta dei poteri di controllo pubblico sulla gestione.
  • Le società partecipate chiamate a gestire servizi di interesse pubblico mediante strumenti di diritto privato restano, per gli obblighi previdenziali, assoggettate alla disciplina propria dei datori di lavoro privati, salvo diversa previsione normativa espressa.

Come è indicizzato

MaterieContributi previdenziali
RamiBancario e finanziario
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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