Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 09/07/2018 n. 2864 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Estratto di ruolo - autonoma impugnazione - non proponibile

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava l'iscrizione a ruolo risultante dall'estratto di ruolo, chiedendo tutela davanti al giudice tributario senza impugnare contestualmente una cartella di pagamento notificata. La questione riguardava quindi l'ammissibilità dell'autonoma impugnazione dell'estratto di ruolo e l'esistenza di un interesse concreto e attuale alla decisione, ai sensi dell'articolo 100 c.p.c.

La decisione

La domanda è stata ritenuta non proponibile, poiché l'estratto di ruolo è un atto interno dell'Amministrazione e, in assenza della notifica di un atto impositivo o della cartella di pagamento, non determina una lesione attuale dell'interesse del contribuente. L'estratto può essere contestato soltanto insieme alla cartella notificata. La decisione è coerente con la natura oppositiva del processo tributario, che non consente azioni preventive di accertamento negativo del tributo.

Norme richiamate

  • Articolo 100 del codice di procedura civile

    Richiede che chi agisce in giudizio abbia un interesse concreto e attuale. Nel caso dell'estratto di ruolo non accompagnato dalla notifica della cartella o di altro atto impositivo, tale interesse non sussiste, perché l'estratto è un atto interno e non produce autonomamente una lesione immediatamente contestabile.

Massime di principio

  • Un atto interno dell'Amministrazione, privo di autonoma efficacia lesiva, non è normalmente impugnabile separatamente davanti al giudice.
  • Nel processo tributario occorre impugnare un atto impositivo o della riscossione effettivamente notificato e lesivo, come la cartella di pagamento, nei termini previsti.
  • L'estratto di ruolo può assumere rilievo processuale solo se impugnato congiuntamente all'atto notificato cui si riferisce, non come strumento autonomo per ottenere un accertamento preventivo sull'esistenza del debito tributario.
  • Prima di proporre ricorso è necessario verificare sia la notificazione dell'atto lesivo sia la sussistenza di un interesse concreto e attuale; in mancanza, il ricorso rischia di essere dichiarato inammissibile o non proponibile.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.