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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36565/2022 del 27/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorso denunciava la violazione dell'art. 317 c.p.p.: secondo il ricorrente l'esecuzione del sequestro conservativo penale sarebbe di competenza esclusiva del giudice penale e non della parte nel cui interesse il sequestro era stato disposto; si chiedeva l'annullamento dell'ordinanza del GIP che aveva respinto l'istanza di esecuzione avanzata dalla parte civile.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto infondato il motivo, affermando che l'art. 317 c.p.p. equipara, sul piano esecutivo, il sequestro conservativo penale al sequestro conservativo civile; di conseguenza l'esecuzione va attivata dalla parte che ha interesse (e non d'ufficio dal giudice), viene eseguita dal pubblico ufficiale secondo le forme del processo civile, il provvedimento è immediatamente esecutivo e non richiede un ordine ulteriore del giudice. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 317 cod. proc. pen.

    "Il sequestro è eseguito dal pubblico ufficiale con le forme prescritte dal codice di procedura civile per l'esecuzione del sequestro conservativo sui beni mobili o immobili"

    La norma estende al sequestro conservativo penale le forme esecutive del sequestro conservativo civile; ne deriva che l'attivazione dell'esecuzione spetta alla parte che ha interesse e che l'esecuzione è affidata al pubblico ufficiale secondo le regole civili.

  • art. 320 cod. proc. pen.

    "Il sequestro conservativo si converte in pignoramento"

    Sottolinea la natura cautelare reale del sequestro destinata a trasformarsi in misura esecutiva (pignoramento) al formarsi del titolo esecutivo, giustificando l'onere della parte di attivare la procedura esecutiva civile successiva.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma richiamata per la condanna alle spese del ricorso rigettato; conferma la responsabilità per le spese del ricorrente soccombente.

Massime di principio

  • Quando il giudice penale dispone un sequestro conservativo, l'esecuzione materiale del sequestro è disciplinata dalle regole del processo civile e va attivata dalla parte nel cui interesse il sequestro è stato disposto.
  • Il sequestro conservativo penale è immediatamente esecutivo e non necessita di un ulteriore ordine di esecuzione da parte del giudice che lo ha emesso.
  • La parte che ottiene il sequestro ha l'onere di richiedere l'intervento del pubblico ufficiale e di intraprendere la successiva procedura esecutiva civile (il sequestro si converte in pignoramento una volta formato il titolo).
  • In sede di impugnazione, la semplice richiesta che sia il giudice a provvedere all'esecuzione non è sufficiente se la normativa e la giurisprudenza riconducono l'esecuzione alle forme civili e alla responsabilità della parte interessata.
  • Chi propone ricorso infondato può essere condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi delle norme procedurali penali.

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