Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1602/2026 - Venezia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202401370

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento regionale di esclusione dal corso di formazione specifica in medicina generale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il provvedimento della Regione Veneto con cui era stata disposta la sua esclusione dal corso di formazione specifica in medicina generale, nonché gli atti presupposti, istruttori e consequenziali, tra cui i verbali del Comitato scientifico, le schede di presenza, le valutazioni formative, il bando, le linee guida e alcune deliberazioni regionali. Aveva inoltre chiesto l’accertamento del diritto alla riammissione al corso. A seguito della comunicazione della segreteria prevista dall’art. 72-bis c.p.a., il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso e ha chiesto che fosse dichiarato improcedibile, con compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione depositata dal ricorrente dopo la fissazione della camera di consiglio ai sensi dell’art. 72-bis c.p.a. Il giudice ha ritenuto che la perdita dell’interesse alla decisione impedisse l’esame del merito delle censure contro l’esclusione dal corso e della domanda di riammissione. La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata all’esito della camera di consiglio, secondo il procedimento previsto dall’art. 72-bis c.p.a. Le spese e le competenze di giudizio sono state compensate, in ragione di giusti motivi e dell’assenza di opposizione della Regione.

Norme richiamate

  • art. 72-bis c.p.a.

    1. Il presidente, quando i ricorsi siano suscettibili di immediata definizione, anche a seguito della segnalazione dell'ufficio per il processo, fissa la trattazione alla prima camera di consiglio successiva al ventesimo giorno dal perfezionamento, anche per il destinatario, dell'ultima notificazione e, altresì, al decimo giorno dal deposito del ricorso. … 2. Se è possibile definire la causa in rito, in mancanza di eccezioni delle parti, il collegio sottopone la relativa questione alle parti presenti. … In ogni caso la decisione è adottata con sentenza in forma semplificata

    La causa può essere definita in rito, con sentenza in forma semplificata, all’esito della camera di consiglio fissata ai sensi dell’art. 72-bis c.p.a., quando emerga la sopravvenuta carenza di interesse e la questione sia sottoposta alle parti.

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Costituisce il fondamento processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione della controversia, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame delle censure di merito.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata con sentenza in forma semplificata all’esito della camera di consiglio fissata secondo l’art. 72-bis c.p.a., previa sottoposizione della relativa questione alle parti presenti quando la causa sia definibile in rito.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.