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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34580/2023 del 08/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Incidente di esecuzione proposto da Bejaoui Sofien. Dal casellario giudiziale risultava che l'ultima pronuncia divenuta definitiva (sentenza del 6/11/2013) fosse stata emessa dal G.i.p. di Ravenna; il Tribunale di Parma, investito dell'incidente, dichiarò la propria incompetenza e ordinò la trasmissione degli atti. Il G.i.p. di Ravenna, constatata l'erronea iscrizione nel casellario (la sentenza era invece del G.i.p. di Parma), si dichiarò a sua volta incompetente e ritenne sussistente un conflitto di competenza tra i due Uffici, rimettendo la questione alla Corte

La decisione

La Corte ha ritenuto inesistente un conflitto negativo di competenza: la dichiarazione di incompetenza del Tribunale di Parma e la successiva rettifica del G.i.p. di Ravenna non configurano un conflitto tra due giudici che si rifiutano di pronunciarsi. Ha quindi disposto la trasmissione degli atti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Parma, ritenuto competente ai sensi dell'art. 665, comma 4, cod. proc. pen., per il prosieguo dell'incidente di esecuzione

Norme richiamate

  • art. 665, comma 4, cod. proc. pen.

    La Corte ha applicato questa norma per individuare il giudice competente a decidere sull'incidente di esecuzione, disponendo la trasmissione degli atti al G.i.p. del Tribunale di Parma come ufficio competente in base all'indicazione corretta della sentenza irrevocabile

  • art. 28, cod. proc. pen.

    La Corte ha richiamato la disciplina del conflitto negativo di competenza, precisando che esso sussiste quando due giudici si rifiutano di pronunciarsi; nel caso in esame tale condizione non era realizzata

  • art. 23, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137 (trattazione scritta)

    La trattazione scritta del procedimento è stata disposta ai sensi di questa norma; la Corte ha proceduto sulla base degli atti e delle conclusioni scritte del Pubblico Ministero

Massime di principio

  • La competenza per un incidente di esecuzione va determinata in base all'ufficio che ha emesso l'ultima pronuncia irrevocabile; errori materiale nel casellario non spostano automaticamente la competenza
  • Il conflitto negativo di competenza richiede che due giudici si rifiutino effettivamente di pronunciarsi: la mera dichiarazione di incompetenza accompagnata da una rettifica di iscrizione giudiziale non costituisce conflitto e va risolta individuando il giudice competente
  • In presenza di dubbi derivanti da annotazioni errate nei registri, è opportuno verificare la documentazione sostanziale della pronuncia (data, ufficio che l'ha resa) e, se necessario, trasmettere gli atti all'ufficio correttamente individuato ai sensi dell'art. 665 c.4 c.p.p.
  • La Corte di Cassazione interviene per risolvere conflitti di competenza veri; quando si accerta l'assenza di conflitto, si dispone la trasmissione degli atti all'ufficio competente senza dichiarare vincitori morali oltre l'individuazione della competenza
  • Il parere del Pubblico Ministero dinanzi alla Corte può orientare la decisione ma la valutazione definitiva spetta alla Corte stessa sulla base della ricostruzione dei fatti e delle norme applicabili

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