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Cassazione Penale, Ordinanza n. 15595/2025 del 18/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello di Roma deducendo violazione di legge e/o vizio motivazionale in relazione al rigetto dell'istanza di rinvio dell'udienza di appello, avanzata dal difensore di fiducia per aderire all'astensione collettiva proclamata dall'Unione delle Camere Penali. Secondo la difesa, si trattava di udienza trattata in forma cartolare e il termine per il deposito delle conclusioni scritte scadeva il 31 ottobre 2024, cioè in data anteriore al periodo di astensione; pertanto il termine non sarebbe stato perentorio e il rinvio avrebbe dovuto essere concesso. Il ricorrente ha richiamato altresì una decisione di altra sezione della medesima Corte d'appello che aveva accolto un'analoga istanza.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato e lo ha dichiarato inammissibile. Ha richiamato la propria giurisprudenza secondo cui, nel giudizio cartolare senza richiesta di discussione orale, l'adesione del difensore all'astensione dalle udienze non comporta automaticamente l'obbligo di rinvio; inoltre, il termine per il deposito delle conclusioni scritte nel giudizio d'appello cartolare è perentorio, in quanto funzionale al contraddittorio e alla valutazione del giudice. Poiché l'istanza di rinvio era collegata a un'astensione successiva alla scadenza del termine per depositare le conclusioni, il diniego di rinvio è stato ritenuto legittimo. Conseguentemente, essendo il ricorso inammissibile e non ravvisandosi assenza di colpa nella causa di inammissibilità, la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 23-bis, comma 4, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137

    termine di cinque giorni dall'udienza per il deposito delle conclusioni

    Nel giudizio cartolare d'appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale, il termine per il deposito delle conclusioni scritte ha natura perentoria perché necessario al corretto contraddittorio tra le parti e allo spazio valutativo del giudice.

  • art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137

    istanza di rinvio per adesione dei difensori all'astensione collettiva dalle udienze

    Nel giudizio di cassazione in materia cautelare, in assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, l'adesione all'astensione collettiva comunicata dopo la scadenza del termine per le conclusioni non impone il rinvio dell'udienza camerale.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità

    Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso consegue la condanna al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria, salvo assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità.

Massime di principio

  • Nel procedimento cartolare, l'adesione del difensore all'astensione collettiva non comporta di per sé il rinvio dell'udienza quando non sia richiesta la discussione orale o non sia prevista la presenza del difensore per un adempimento processuale specifico.
  • Nel giudizio d'appello trattato con modalità scritta, il termine per il deposito delle conclusioni ha natura perentoria se è funzionale alla dialettica processuale e al tempo di deliberazione del giudice; il fatto che il termine cada nel periodo di astensione non ne esclude la perentorietà.
  • Il rinvio per astensione può essere riconosciuto solo in relazione ad attività processuali che richiedano la presenza del difensore; ove la trattazione sia esclusivamente scritta, circostanze come la data di scadenza del termine per le conclusioni non sono decisive ai fini dell'accoglimento dell'istanza.
  • La tardiva adesione all'astensione collettiva, quando intervenga dopo la scadenza del termine per compiere l'atto difensivo rilevante, non integra legittimo impedimento idoneo a imporre il differimento dell'udienza.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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