Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 36549/2023 del 29/12/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (ricorrente)

La controversia

La pronuncia non decide il merito della lite originaria, ma un procedimento di correzione di errore materiale relativo alla sentenza n. 4302 del 2023. Dalla motivazione della precedente sentenza emergeva che uno dei motivi di ricorso era infondato, un altro era preliminare e assorbente, mentre nel dispositivo era stato erroneamente indicato l'accoglimento del secondo motivo con rigetto del primo e assorbimento del terzo e del quarto. L'istanza di correzione ha evidenziato l'incoerenza tra motivazione e dispositivo, chiedendo l'allineamento del dispositivo al reale percorso argomentativo della decisione precedente.

La decisione

La Corte ha accertato l'esistenza di un evidente errore materiale nella sentenza n. 4302 del 2023, consistente nella discordanza tra motivazione e dispositivo quanto alla sorte dei motivi di ricorso. Ha quindi disposto d'ufficio la correzione della sentenza, sostituendo la frase finale della motivazione e la statuizione del dispositivo: il secondo motivo resta accolto; il terzo motivo è rigettato; il primo e il quarto motivo sono dichiarati assorbiti. È stata inoltre ordinata l'annotazione della correzione a cura della cancelleria sulla sentenza originaria.

Norme richiamate

  • art. 288 c.p.c.

    "Visto l'art. 288 c.p.c."

    La Corte applica il potere di correzione dell'errore materiale per riallineare il dispositivo al contenuto effettivo della motivazione della sentenza.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    "E' stata, quindi, fissata la trattazione del procedimento di correzione ai sensi dell'art. 380-bis.1. c.p.c."

    Il procedimento di correzione è stato trattato in camera di consiglio secondo il rito camerale previsto per questa fase.

Massime di principio

  • Quando il dispositivo di una sentenza non corrisponde al chiaro contenuto della motivazione, il vizio può essere corretto come errore materiale se l'errore è palese e riconoscibile dal testo della decisione nel suo complesso.
  • La correzione dell'errore materiale serve ad eliminare una mera divergenza redazionale tra motivazione e dispositivo, senza incidere sul contenuto sostanziale della decisione già assunta.
  • Ai fini della correzione, il giudice deve ricostruire il reale esito dei motivi di ricorso dalla motivazione complessiva e sostituire le espressioni dispositive incoerenti con quelle conformi alla ratio decisoria.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.