Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 02612/2026 del 06/02/2026

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

La vicenda riguarda la correzione di un errore materiale contenuto in una precedente ordinanza della Corte di cassazione. In quella decisione era stato rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate e la stessa era stata condannata alle spese di legittimità, oltre a ulteriori importi ai sensi dell'art. 96 c.p.c.; tuttavia, nel dispositivo non era stata inserita la distrazione delle spese in favore del difensore della parte vittoriosa, nonostante nel controricorso egli si fosse dichiarato antistatario. Il difensore ha quindi chiesto, con ricorso per correzione, di emendare l'ordinanza per aggiungere la distrazione delle spese a suo favore.

La decisione

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha disposto che nel dispositivo della precedente ordinanza n. 18994/25, dopo le parole "ex art. 96, terzo comma, cod. proc. civ.", si intendesse aggiunta la locuzione "con distrazione in favore del difensore del controricorrente". Ha quindi ordinato alla cancelleria gli adempimenti conseguenti. La Corte ha ritenuto che la richiesta fosse ammissibile e fondata, poiché la distrazione era stata espressamente domandata nel giudizio definito e la mancata pronuncia integrava un errore emendabile ai sensi degli artt. 287 e 288 c.p.c., applicabili in cassazione tramite l'art. 391-bis c.p.c.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    consente la correzione degli errori materiali o di calcolo del provvedimento giudiziario.

  • art. 288 c.p.c.

    disciplina il procedimento di correzione dell'errore materiale.

  • art. 391-bis c.p.c.

    rende esperibile in cassazione il ricorso per la correzione degli errori materiali o di calcolo, e consente anche il rilievo d'ufficio da parte della Corte.

  • art. 391 c.p.c.

    la riforma richiamata conferma l'applicabilità del procedimento di correzione anche davanti alla Corte di cassazione.

  • art. 3, comma 28, d.lgs. n. 149/2022

    ha modificato la disciplina dell'art. 391 c.p.c.; la novella è richiamata per affermarne l'applicabilità temporale al processo in esame.

  • art. 35, comma 5, d.lgs. n. 149/2022

    norma transitoria richiamata per affermare l'applicabilità della disciplina riformata al processo, poiché alla data del 1.1.2023 non era ancora stata fissata l'adunanza camerale.

  • art. 96, terzo comma, c.p.c.

    la precedente ordinanza aveva condannato la parte soccombente a un ulteriore importo ex art. 96, comma 3, c.p.c.; la correzione ha inciso sul relativo dispositivo aggiungendo la distrazione in favore del difensore.

  • art. 96, quarto comma, c.p.c.

    la precedente ordinanza aveva altresì disposto il pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Il procedimento di correzione dell'errore materiale è esperibile anche davanti alla Corte di cassazione e può essere attivato dalla parte interessata per emendare omissioni del dispositivo.
  • La mancata pronuncia sulla distrazione delle spese, quando la relativa richiesta sia stata ritualmente formulata nel giudizio definito, integra un errore materiale emendabile tramite il procedimento di correzione.
  • La Corte di cassazione può rilevare d'ufficio l'errore materiale e provvedere con ordinanza senza necessità di rinvio, quando l'errore sia oggettivamente riscontrabile dagli atti e dal contenuto della precedente decisione.
  • Le norme transitorie della riforma processuale si applicano in base allo stato del procedimento, incidendo sulla disciplina della correzione anche nei giudizi di legittimità pendenti.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.