Sentenza n. 518/2026 - Bologna, Sezione 2
per l’ottemperanza della sentenza n. 131/2024 del Tribunale di Forlì, Sezione Lavoro, pubblicata in data 11.06.2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 131/2024 del Tribunale di Forlì, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta Docenti per quattro annualità oltre interessi
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito in ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 131/2024 del Tribunale di Forlì, Sezione Lavoro, nella parte relativa al riconoscimento del diritto a percepire la Carta Docenti per quattro annualità, oltre interessi. Ha espressamente escluso dall'oggetto dell'ottemperanza la statuizione sulle spese del giudizio davanti al giudice ordinario. La sentenza ottemperanda era passata in giudicato ed era stata notificata al domicilio reale dell'Amministrazione, con conseguente decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione spontanea. Nonostante ciò, il Ministero non aveva eseguito la decisione e non si è costituito nel giudizio di ottemperanza.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il giudicato era comprovato, regolarmente notificato e non eseguito dall'Amministrazione dopo il decorso del termine dilatorio di 120 giorni. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare esecuzione alle statuizioni della sentenza ottemperanda, detratto quanto eventualmente corrisposto medio tempore, entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza. In caso di ulteriore inadempienza, su istanza della ricorrente, dovrà intervenire il commissario ad acta nominato fin d'ora nel dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna o in un funzionario delegato, entro i successivi 90 giorni, con facoltà di subdelega. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio di ottemperanza, liquidate in euro 1.000, oltre spese generali e oneri accessori, nonché alla restituzione del contributo unificato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
La disposizione costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all'Amministrazione l'esecuzione del giudicato, predisponendo, in caso di persistente inadempimento, misure sostitutive mediante commissario ad acta.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è accoglibile quando il provvedimento giurisdizionale da eseguire sia passato in giudicato, sia stato ritualmente notificato all'Amministrazione e sia decorso il termine dilatorio previsto dalla legge per l'adempimento spontaneo.
- La persistente inerzia dell'Amministrazione dopo la formazione del giudicato legittima il giudice dell'ottemperanza a ordinare l'esecuzione delle statuizioni giudiziali entro un termine assegnato, detraendo quanto eventualmente già corrisposto.
- Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a operare su istanza della parte vittoriosa e dopo l'ulteriore inutile decorso del termine assegnato all'Amministrazione.
- Nel giudizio di ottemperanza, le spese seguono ordinariamente la soccombenza quando l'inadempimento dell'Amministrazione renda necessario l'intervento giurisdizionale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 635/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 636/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 637/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 638/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 639/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 640/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →