Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 678/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza sindacale n. 10 del 23 gennaio 2026 e di ogni ulteriore atto preordinato, consequenziale e/o comunque connesso e comunque lesivo degli interessi dei ricorrenti.

Giustizia amministrativa202600843

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale contingibile e urgente n. 10 del 23 gennaio 2026, nella parte lesiva degli interessi dei ricorrenti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (destinatari dell'ordinanza)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza sindacale chiedendone l'annullamento, previa sospensione cautelare. Il giudice ha ritenuto apprezzabili profili di fondatezza del ricorso sulla base dei precedenti giudiziari richiamati: la situazione di pericolo per l'incolumità pubblica sarebbe conseguenza del risalente e persistente inadempimento del Comune agli obblighi di messa in sicurezza posti a suo carico dall'autorità giudiziaria ordinaria e dalla sentenza del TAR Campania n. 6649/2024, che aveva accolto il ricorso per l'esecuzione dei giudicati ottenuti dai ricorrenti in sede civile contro il Comune. La questione cautelare concerne quindi la legittimità dell'utilizzo del potere di ordinanza contingibile e urgente per porre gli obblighi di messa in sicurezza a carico di soggetti ritenuti non responsabili della situazione di pericolo.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza impugnata nei limiti dell'interesse dei ricorrenti. La motivazione cautelare valorizza il fumus boni iuris, ravvisato nella plausibile responsabilità del Comune per la situazione di pericolo, derivante dal persistente inadempimento di obblighi di messa in sicurezza già accertati in sede giudiziaria. In tale situazione, il Comune non può utilizzare il potere di ordinanza contingibile e urgente per trasferire gli obblighi su soggetti non responsabili. La trattazione del merito è stata fissata al 22 settembre 2026. Il Comune è stato condannato alle spese della fase cautelare, liquidate in 1.500 euro oltre accessori, con distrazione in favore del difensore dei ricorrenti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; sulla base di una valutazione sommaria il TAR ha accolto la domanda e sospeso l'efficacia dell'atto impugnato.

  • Potere di ordinanza contingibile e urgente

    Il Comune non può esercitare tale potere per porre a carico di soggetti non responsabili obblighi di messa in sicurezza derivanti da una situazione di pericolo causata dal proprio persistente inadempimento.

Massime di principio

  • Il potere di ordinanza contingibile e urgente non può essere utilizzato dall'amministrazione per trasferire su soggetti non responsabili obblighi di messa in sicurezza quando la situazione di pericolo derivi dal persistente inadempimento dell'amministrazione stessa a obblighi già posti a suo carico dall'autorità giudiziaria.
  • La sussistenza di precedenti giudiziari che abbiano accertato obblighi di messa in sicurezza a carico dell'amministrazione costituisce elemento idoneo a fondare, in sede cautelare, un apprezzabile fumus boni iuris dell'impugnazione dell'ordinanza contingibile e urgente adottata nei confronti di soggetti estranei alla responsabilità della situazione di pericolo.

Come è indicizzato

MaterieOrdinanze contingibili e urgentiTutela cautelare
RamiEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del poterePrincipio di legalità e tipicità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.