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Sentenza

Sentenza n. 3076/2026 - Napoli, Sezione 9

per l'annullamento della deliberazione del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento n. 545 del 17 giugno 2024, a oggetto “concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Avvocato. Ammissione candidati” e dei relativi allegati, nella parte in cui all’allegato C si dispone la non ammissione della ricorrente alle ulteriori fasi della procedura; B) del bando di concorso “per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Avvocato” nella parte in cui, alla lettera c), si consente l’ammissione ai candidati in possesso di attività documentate presso studi professionali privati laddove tale previsione dovesse intendersi nel senso di prevedere una comminatoria di esclusione per l’ipotesi in cui il candidato non alleghi all’autocertificazione attestante il possesso dei requisiti ulteriore documentazione a comprova; C) di ogni atto presupposto, connesso o consequenziale lesivo degli interessi della ricorrente.

Giustizia amministrativa202403835

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione di ammissione dei candidati a un concorso pubblico per due posti di dirigente avvocato, nella parte in cui disponeva la non ammissione della ricorrente, nonché la relativa clausola del bando

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (azienda sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente chiedeva l'annullamento della deliberazione del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera San Pio relativa all'ammissione dei candidati al concorso per due posti di dirigente avvocato, nella parte in cui disponeva la sua non ammissione alle ulteriori fasi della procedura. Impugnava inoltre la clausola del bando concernente l'ammissione dei candidati in possesso di attività documentate presso studi professionali privati, qualora fosse interpretata nel senso di imporre, a pena di esclusione, la produzione di documentazione ulteriore rispetto all'autocertificazione del possesso dei requisiti. Nel corso del giudizio, la ricorrente dichiarava di rinunciare al giudizio e chiedeva la compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione depositata dalla ricorrente non è stata qualificata come rinuncia rituale, poiché non risultava notificata alle controparti almeno dieci giorni prima dell'udienza; pertanto non ricorrevano i presupposti per dichiarare l'estinzione del giudizio. La rinuncia irrituale ha comunque determinato il venir meno dell'interesse alla decisione, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. Le spese sono state integralmente compensate, in considerazione della richiesta della ricorrente e della mancata opposizione dell'amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 84, commi 1 e 3, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La dichiarazione di rinuncia non notificata alle controparti almeno dieci giorni prima dell'udienza integra una rinuncia irrituale e non consente la declaratoria di estinzione del giudizio.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La rinuncia irrituale, pur non determinando l'estinzione, comporta la sopravvenuta carenza di interesse e quindi l'improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso amministrativo non notificata alle controparti almeno dieci giorni prima dell'udienza non produce l'estinzione del giudizio, ma può determinare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse quando evidenzi il venir meno dell'interesse alla decisione.
  • La sopravvenuta carenza di interesse deve essere dichiarata quando, anche per effetto di una rinuncia irrituale, il ricorrente non abbia più interesse alla decisione sulla domanda originaria.
  • La compensazione integrale delle spese può essere disposta quando sia richiesta dal ricorrente e l'amministrazione non vi si opponga, purché il giudice ravvisi giusti motivi.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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