Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1359/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento se del caso, previa rimessione della questione di pregiudizialità alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea ai sensi dell’art. 267 TFUE, - della nota prot. n. 2481, del 18.04.2024 dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, recante ad oggetto «Risposta alla nota pervenuta al protocollo in data 15.04.2024 registrata al n. 2314»; e per la declaratoria della validità fino al 31.12.2024 della concessione demaniale lacuale di mq. 25,00 per ormeggio di imbarcazione presso il pontile esistente in Via Imbarcadero – Sigla 425/CNS di cui al decreto n. 965 del 11.10.2018, in conformità a quanto stabilito dall’art. 3 della legge 118/2022 e s.m.i.

Giustizia amministrativa202401450

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori relativa alla concessione demaniale lacuale per ormeggio di imbarcazione presso un pontile sul Lago di Como

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità concedente)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente, esercente il trasporto pubblico non di linea mediante noleggio con conducente di natanti, ha impugnato la nota dell’Autorità di Bacino relativa alla concessione demaniale lacuale di 25 mq per l’ormeggio presso un pontile sito nel Comune di Oliveto Lario. Ha chiesto l’annullamento della nota e la declaratoria della validità della concessione fino al 31 dicembre 2024, prospettando plurimi profili di illegittimità e, se necessario, la rimessione di una questione pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea ai sensi dell’art. 267 TFUE. All’udienza pubblica la ricorrente ha dichiarato espressamente il venir meno dell’interesse alla definizione nel merito del ricorso, chiedendo la declaratoria di improcedibilità.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a. Il giudice ha rilevato che, in presenza di un’espressa e non equivoca dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione, non può esaminare il merito della controversia, procedere d’ufficio o sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire, dovendo adottare una pronuncia conforme alla dichiarazione resa. Non sono state esaminate le censure sostanziali né la richiesta di eventuale rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia. Nulla sulle spese, considerata la mancata costituzione dell’amministrazione intimata.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    sopravvenuto difetto d’interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse determina l’improcedibilità del ricorso.

  • art. 267 TFUE

    La richiesta di eventuale rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia non è stata esaminata, essendo venuto meno l’interesse alla decisione di merito.

Massime di principio

  • Quando la parte ricorrente dichiara in modo espresso, univoco e non equivoco di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse e non può esaminare il merito d’ufficio.
  • Il giudice amministrativo non può sostituirsi alla parte nella valutazione della permanenza dell’interesse ad agire, né può procedere autonomamente alla decisione della controversia dopo una dichiarazione espressa di sopravvenuta carenza di interesse.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse preclude anche l’esame delle eventuali questioni pregiudiziali prospettate dalla parte, quando esse siano strumentali alla decisione di merito non più richiesta.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali idriche, lacuali e portualiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.