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Cassazione Penale, Ordinanza n. 07844/2025 del 26/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di L'Aquila del 7 marzo 2024. L'unico motivo deduceva vizi motivazionali in relazione agli artt. 648 e 712 c.p., contestando la sussistenza degli elementi costitutivi del reato e, conseguentemente, la qualificazione giuridica del fatto. La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo privo di concreta specificità e manifestamente infondato, osservando che, in tema di ricettazione, il dolo può essere integrato anche dal dolo eventuale; che tale forma di dolo richiede la rappresentazione della concreta possibilità della provenienza del bene da delitto e l'accettazione del rischio; e che la prova dell'elemento soggettivo può desumersi anche indirettamente, compresa l'omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta, indice di volontà di occultamento e di acquisto in mala fede. La Corte ha inoltre rilevato che la motivazione dei giudici di merito era ampia e logicamente e giuridicamente corretta.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando l'impostazione della sentenza di merito. Ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. Non è stata ravvisata alcuna criticità decisiva nella motivazione della Corte di appello, che aveva già spiegato in modo adeguato la sussistenza degli elementi del reato e la qualificazione giuridica del fatto.

Norme richiamate

  • art. 648 c.p.

    La ricettazione richiede un elemento soggettivo che può essere integrato anche dal dolo eventuale; la prova del dolo può desumersi da elementi anche indiretti, come l'omessa o inattendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta.

  • art. 712 c.p.

    Richiamato dal ricorrente per sostenere una diversa qualificazione del fatto; la Corte ne esclude la rilevanza decisiva, ribadendo che il mero sospetto non coincide con la consapevolezza richiesta per la ricettazione.

  • Sez. U, n. 12433 del 26/11/2009, dep. 2010, Nocera, Rv. 246324 - 01

    Richiamata per il principio secondo cui il dolo eventuale è configurabile nella ricettazione quando l'agente rappresenti la concreta possibilità della provenienza del bene da delitto e accetti il rischio.

  • Sez. 2, n. 25439 del 21/04/2017, Sarr, Rv. 270179 - 01

    Richiamata per ribadire che il dolo eventuale nella ricettazione non può essere fondato su meri sospetti.

  • Sez. 2, n. 43427 del 07/09/2016, Ancona, Rv. 267969 - 01

    Richiamata per il principio secondo cui l'elemento soggettivo della ricettazione può essere provato anche tramite indizi, inclusa l'indicazione non attendibile della provenienza del bene.

  • Sez. 2, n. 29198 del 25/05/2010, Fontanella, Rv. 248265 - 01

    Richiamata per il medesimo principio probatorio sull'elemento psicologico della ricettazione.

Massime di principio

  • In tema di ricettazione, l'elemento soggettivo può essere integrato anche dal dolo eventuale, purché l'agente si rappresenti la concreta possibilità che il bene provenga da delitto e accetti il relativo rischio.
  • Il dolo eventuale nella ricettazione non può essere desunto da meri sospetti: occorre un quadro fattuale che mostri una consapevole accettazione del rischio della provenienza illecita.
  • La prova del dolo nella ricettazione può essere raggiunta anche in via indiretta o indiziaria; in particolare, l'omessa o non attendibile spiegazione della provenienza del bene può costituire indice di occultamento e di acquisto in mala fede.
  • Il ricorso per cassazione che si limiti a riproporre censure generiche e non specifiche sulla motivazione di merito è inammissibile quando la sentenza impugnata abbia dato conto in modo logico e coerente degli elementi costitutivi del reato.

Come è indicizzato

MaterieRicettazioneImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioProcesso penale
IstitutiDolo eventualeOnere della prova

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