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Sentenza

Sentenza n. 1314/2026 - Salerno, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600387

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale di sospensione del procedimento relativo all’istanza per il rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di un opificio produttivo

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ha impugnato il provvedimento con cui il dirigente del Settore S.U.E. del Comune di Battipaglia aveva disposto la sospensione del procedimento avviato su istanza per il rilascio del permesso di costruire relativo alla realizzazione di un opificio per la produzione di infissi in alluminio e legno e per il recupero e riciclo del legno, chiedendo anche la sospensione cautelare dell’atto e l’annullamento degli atti presupposti, connessi, collegati e consequenziali. Nel corso dell’udienza camerale la ricorrente ha chiesto che fosse dichiarata l’improcedibilità del ricorso.

La decisione

Il TAR ha qualificato la dichiarazione della ricorrente, resa nel verbale dell’udienza camerale, quale univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a. Ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti, in ragione della natura della controversia.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata all’esito della camera di consiglio, previa audizione delle parti.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La dichiarazione della parte ricorrente volta a ottenere la declaratoria di improcedibilità è stata valutata quale univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione ha determinato la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • La dichiarazione univoca della parte ricorrente con cui essa chiede la declaratoria di improcedibilità può costituire, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
  • Quando emerga la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • La definizione in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a. è possibile all’esito della camera di consiglio, previa audizione delle parti.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti specialiSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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