Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 706/2026 - Latina, Sezione 1

per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, n. 1271/ 2024, depositata il 3 luglio 2024, notificata il 6 luglio 2024, passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202500858

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale civile di Frosinone che aveva riconosciuto il diritto alla retribuzione professionale docente e condannato il Ministero al pagamento di euro 1.745,00 oltre interessi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, divenuta irrevocabile e notificata al Ministero. Il titolo giudiziale aveva riconosciuto il diritto alla retribuzione professionale docente per il servizio prestato con supplenze brevi e saltuarie dal 4 novembre 2020 al 26 settembre 2023 e aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 1.745,00, oltre agli interessi legali sui singoli ratei. L'amministrazione non aveva dato esecuzione spontanea al giudicato. Il ricorso è stato ritenuto ammissibile anche perché erano decorsi 120 giorni dalla notificazione del titolo, termine dilatorio previsto per l'esecuzione nei confronti delle amministrazioni dello Stato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando che la sentenza civile costituiva un titolo passato in giudicato e che risultava inutilmente decorso il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione. Ha ordinato all'amministrazione di dare piena esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Frosinone/Latina, o un funzionario delegato, incaricandolo di provvedere entro ulteriori 60 giorni, anche mediante le eventuali modifiche di bilancio necessarie. Il compenso del commissario, liquidato in euro 1.000,00 salvo conguaglio, è stato posto a carico dell'amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre oneri e accessori, da distrarsi in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare l'esecuzione del giudicato e di nominare, in caso di persistente inerzia, un commissario ad acta.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è fondata quando il titolo giudiziale da eseguire è passato in giudicato, è stato notificato all'amministrazione e sono decorsi 120 giorni dalla notificazione, quale termine dilatorio per l'esecuzione nei confronti delle amministrazioni dello Stato.
  • In presenza di un giudicato ineseguito, il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare fin d'ora un commissario ad acta per il caso di persistente inerzia.
  • Il commissario ad acta nominato nel giudizio di ottemperanza può essere incaricato di compiere tutti gli atti necessari alla completa esecuzione del giudicato, comprese le eventuali modifiche di bilancio, con compenso posto a carico dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.