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Sentenza

Sentenza n. 1346/2026 - Venezia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202400529

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreti commissariali e relativi adeguamenti tecnico-funzionali del Porto di Marghera, riguardanti il Canale Industriale Nord, il Canale Brentella e il Molo Sali

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il decreto commissariale del 6 aprile 2023 e il relativo Adeguamento Tecnico-Funzionale del Porto di Marghera. Con motivi aggiunti ha poi impugnato ulteriori decreti commissariali del 7 maggio 2025 e del 24 ottobre 2025, concernenti rispettivamente l'Adeguamento Tecnico-Funzionale Marghera Nord 2025 e l'Adeguamento Tecnico-Funzionale 2025 Molo Sali. Il testo non espone i motivi di legittimità dedotti, poiché la ricorrente ha successivamente dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso e dei motivi aggiunti.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibili il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione depositata dalla ricorrente il 5 marzo 2026. La dichiarazione è stata espressamente condivisa da tutte le parti resistenti, anche quanto alla regolazione delle spese. Il giudizio è stato quindi definito senza esame dei motivi di merito. Le spese di lite sono state integralmente compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel definire il giudizio con sentenza in presenza della dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • La dichiarazione univoca della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione, quando non vi siano contestazioni delle altre parti, giustifica la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può definire anche i motivi aggiunti, senza che il giudice debba esaminare nel merito le censure dedotte contro gli atti impugnati.
  • Quando tutte le parti convergono sulla sopravvenuta carenza di interesse e sulla relativa regolazione, le spese di giudizio possono essere integralmente compensate.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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