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Cassazione Civile, Ordinanza n. 23331/2023 del 01/08/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

La parte privata ha proposto istanza di correzione materiale dell'ordinanza della Corte di cassazione n. 37903/2022, deducendo che il dispositivo era errato perché, pur essendo stata richiesta la distrazione delle spese processuali e pur essendosi il difensore dichiarato antistatario, il dispositivo non conteneva la relativa statuizione. La Corte è stata quindi chiamata a verificare se l'omessa pronuncia sulla distrazione potesse essere emendata con il procedimento di correzione degli errori materiali.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondata l'istanza e ha corretto per integrazione il dispositivo dell'ordinanza precedente, aggiungendo, dopo le parole "accessori di legge", la formula "da distrarsi a favore dell’avv. Maurizio Veglio, del Foro di Torino, dichiaratosi antistatario". La decisione richiama il principio secondo cui, in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese, il rimedio è la correzione ex artt. 287 e 288 c.p.c., applicabile anche alle pronunce della Cassazione ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    È il rimedio applicabile per correggere l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese, in quanto errore materiale emendabile.

  • art. 288 c.p.c.

    Completa la disciplina del procedimento di correzione degli errori materiali richiamata per integrare il dispositivo.

  • art. 93, secondo comma, c.p.c.

    La procedura di correzione è ritenuta coerente con la norma, che prevede la distrazione delle spese quando la parte dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per onorari e spese.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il procedimento di correzione degli errori materiali è ritenuto applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.

  • art. 16037/2010 S.U.

    Richiamata come precedente di legittimità che afferma l'ammissibilità della correzione per l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese.

  • Cass. n. 12962/2012

    Richiamata in conformità al principio delle Sezioni Unite sulla medesima questione.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore antistatario non integra una domanda autonoma e deve essere emendata con il procedimento di correzione degli errori materiali, non mediante impugnazione ordinaria.
  • La correzione materiale può essere utilizzata anche rispetto ai provvedimenti della Corte di cassazione, quando il dispositivo ometta una statuizione dovuta sulla distrazione delle spese.
  • La funzione della correzione, in materia di distrazione delle spese, è quella di assicurare una soluzione rapida e coerente con la ragionevole durata del processo, consentendo al difensore di ottenere tempestivamente un titolo esecutivo.

Come è indicizzato

MaterieSpese di lite
RamiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

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