Cassazione Penale, Sentenza n. 50/2022 del 05/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La ricorrente impugnava la sentenza di condanna per concorso in rapina aggravata, deducendo errata qualificazione del fatto: sostiene che il furto era avvenuto sotto continua sorveglianza del personale del negozio e che quindi il fatto andava qualificato come tentato (tentata rapina impropria o furto tentato) e non come rapina consumata. Contestava inoltre la motivazione riguardo alle deposizioni dei testi, sostenendo che mancasse la prova della autonoma disponibilità della refurtiva da parte della correa e l'elemento soggettivo della partecipazione alle minacce.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che le decisioni di merito avessero correttamente ricostruito i fatti: la complice aveva ottenuto autonoma disponibilità di parte della refurtiva e l'aveva portata fuori dal negozio (gettandola sotto l'autovettura), quindi la successiva minaccia rivolta dall'altra donna all'addetto alla vigilanza concretizzò la rapina consumata. La presenza e il comportamento della ricorrente (non essersi allontanata, chiedere di non chiamare le forze dell'ordine, tentare la fuga insieme alla correa) furono ritenuti idonei a dimostrare il concorso nella rapina. Conseguentemente la condanna in primo grado è stata confermata e la ricorrente condannata anche al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 23, comma E, D.L. n. 137/2020
art. 23, comma E. D.L. n. 137/20
Predisposizione del contraddittorio scritto per il trattamento del ricorso in Cassazione in relazione a misure emergenziali; qui si limita alla modalità di trattazione del ricorso.
Consente alla Corte, quando dichiara inammissibile il ricorso, di condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende; utilizzo qui per l'applicazione della sanzione pecuniaria di euro 3.000,00.
Massime di principio
- La rapina è consumata quando un autore acquisisce l'autonoma disponibilità della cosa sottratta e per questo utilizza minaccia o violenza per assicurarsi l'impunità o il possesso: la successiva minaccia rivolta all'addetto alla vigilanza può trasformare un furto in rapina consumata se la refurtiva è già stata portata fuori o resa disponibile.
- La mera presenza durante la minaccia, unita a comportamenti attivi (ad es. richiedere di non chiamare le forze dell'ordine, tentare la fuga insieme), può integrare il concorso nella rapina anche se la persona non ha pronunciato direttamente le parole minacciose.
- Per distinguere tra furto/ furto tentato e rapina è cruciale accertare l'autonoma disponibilità della refurtiva e il momento in cui intervengono minacce o violenza: se la merce non è mai uscita dalla disponibilità del locale e non è stato posto in essere alcun atto minaccioso idoneo a garantirne la detenzione, può configurarsi solo tentativo.
- La valutazione delle dichiarazioni dei testimoni e delle risultanze probatorie (sistemi antitaccheggio, videosorveglianza, rinvenimento della merce) è determinante: contraddizioni apparenti vanno valutate nel contesto dell'intero quadro probatorio.
- La coerenza logica tra elementi fattuali (arrivo e partenza insieme con la stessa auto, comportamenti comuni dopo l'uscita) può essere utilizzata per inferire una preventiva intesa e la partecipazione al reato.
- In sede di impugnazione in Cassazione le censure che si fondano su fatto non dimostrato o su diverse valutazioni probatorie già compiute dalle corti di merito sono spesso dichiarate inammissibili se non si denunciano specifici vizi di diritto.
- Quando si voglia sostenere l'estraneità o l'assenza di partecipazione occorre evidenziare elementi specifici che escludano la collaborazione volontaria o la consapevolezza dell'azione criminosa (es. impossibilità oggettiva di partecipare, atteggiamenti chiaramente difensivi e non cooperativi, prove di ignoranza del fatto).
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