Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27478/2026 del 21/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La vicenda riguarda un’istanza di continuazione in executivis proposta da una persona condannata nei confronti di quattro sentenze. Il Tribunale di Milano, dopo un precedente annullamento con rinvio della Corte di cassazione, ha rigettato l’istanza. Il ricorrente ha impugnato l’ordinanza deducendo un unico motivo: ha sostenuto l’incompetenza funzionale del Tribunale di Milano, assumendo che l’ultima sentenza rilevante ai fini della continuazione fosse stata emessa dal Tribunale di Monza e che, pertanto, la competenza dovesse radicarsi presso quel giudice. Il Procuratore generale ha chiesto l’inammissibilità del ricorso.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto manifestamente infondato il motivo perché la sentenza rescindente aveva già individuato nel Tribunale di Milano il giudice competente, senza che fossero sopravvenuti nuovi fatti idonei a rimettere in discussione tale competenza. Inoltre, ha rilevato che, secondo i certificati del casellario esaminati, al momento della proposizione dell’istanza (14.1.2025) l’ultima sentenza divenuta irrevocabile era proprio quella del Tribunale di Milano del 18.3.2024, irrevocabile il 2.7.2024, sicché la competenza era correttamente radicata presso tale autorità. È stato altresì precisato che la successiva irrevocabilità di una sentenza del Tribunale di Monza non poteva incidere per effetto del principio di perpetuatio competentiae. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 25 c.p.p.

    è richiamato come norma che consente di superare il foro commissorio individuato dalla Cassazione solo in presenza di nuovi fatti rilevanti per una diversa definizione giuridica e per la competenza di un giudice superiore

  • art. 128 c.p.p.

    non citato espressamente nel testo fornito

  • art. 81 c.p.

    la decisione riguarda l’istanza di continuazione in executivis, istituto collegato al reato continuato, ma la norma non viene espressamente sviluppata nel testo

  • art. 666 c.p.p.

    non citato espressamente nel testo fornito

Massime di principio

  • In sede di giudizio di rinvio, la competenza già attribuita dalla sentenza di annullamento non può essere rimessa in discussione, salvo il sopravvenire di nuovi fatti rilevanti ai sensi dell’art. 25 c.p.p.
  • In tema di continuazione in executivis tra più sentenze o decreti di condanna emessi da giudici diversi, la competenza spetta al giudice la cui decisione è divenuta irrevocabile per ultima.
  • La verifica della competenza va compiuta con riferimento al momento della proposizione dell’istanza; le successive sentenze irrevocabili intervenute dopo tale momento non mutano la competenza già radicata, per il principio di perpetuatio competentiae.
  • Quando il ricorso contesta la competenza del giudice dell’esecuzione in presenza di un precedente giudicato rescindente che abbia già individuato il giudice competente, il motivo è manifestamente infondato se non vengono allegati nuovi fatti idonei a spostare la competenza.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniCompetenza
RamiProcesso penale
IstitutiNe bis in idem

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.