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Ordinanza

Ordinanza n. 3197/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, -del provvedimento prot. CA/83912/2026 del 06/05/2026 che rigetta l'istanza di occupazione covid della ricorrente ed ordina la rimozione entro 7 giorni dalla notificazione; -della comunicazione di avvio di procedimento prot. CA/19783/2026; -ove occorrer possa della circolare del Dipartimento Mobilità e Trasporti prot. QG/2021/10630 del 17/03/2021; -dei motivi ostativi prot. CA/33250 del 25/02/2026, prot. CA/76064 del 24/04/2026 e prot. CA/79513 del 29/04/2026; -ove ritenuto necessario, per l'annullamento e/o disapplicazione del Piano Generale del Traffico Urbano, solo ora apposto, laddove qualifica Via Fabio Massimo come strada di quartiere non ricorrendone i presupposti; -di ogni altro atto, parere o provvedimento non conosciuto che sia ostativo all'istanza della ricorrente.

Giustizia amministrativa202605467

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento che rigetta l'istanza di occupazione di suolo pubblico connessa all'emergenza COVID-19 e ordina la rimozione dell'occupazione entro sette giorni

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato il diniego dell'istanza di occupazione COVID-19 e il conseguente ordine di rimozione, nonché gli atti procedimentali presupposti, inclusi la comunicazione di avvio, i motivi ostativi e una circolare amministrativa. Ha inoltre contestato, ove necessario, la classificazione di via Fabio Massimo operata dal Piano Generale del Traffico Urbano, sostenendo che la strada non avrebbe i presupposti per essere qualificata come strada a viabilità principale o di quartiere. Nel ricorso cautelare sono state sviluppate anche nuove censure, facendo leva su un precedente orientamento giurisprudenziale favorevole e sull'annullamento, in una precedente controversia, della classificazione della medesima via nel PGTU.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per insufficienza del fumus boni iuris. Ha ritenuto di non ravvisare ragioni per discostarsi dalle recenti pronunce della Sezione che hanno affermato la legittimità dell'inclusione di via Fabio Massimo tra le strade a viabilità principale. Il precedente orientamento di segno opposto non è stato considerato vincolante, poiché l'annullamento del PGTU disposto in quella diversa controversia non aveva prodotto effetti erga omnes: l'interesse azionato era stato ritenuto circoscritto alla specifica occupazione di suolo pubblico del ricorrente di quel giudizio. Non sono state ravvisate, pertanto, sufficienti ragioni cautelari; il periculum non è stato esaminato autonomamente o non risulta oggetto di specifica motivazione. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la peculiarità della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice l'ha respinta per insufficienza degli elementi di fondatezza.

  • Piano Generale del Traffico Urbano

    La classificazione di via Fabio Massimo è stata ritenuta, allo stato del giudizio cautelare, legittimamente riconducibile alla viabilità principale sulla base dei precedenti recenti della Sezione.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando il ricorso non presenta sufficienti elementi di fondatezza, anche se il giudice non procede a un'autonoma valutazione del periculum in mora.
  • L'annullamento di una previsione del Piano Generale del Traffico Urbano pronunciato in una controversia riferita a uno specifico interesse individuale non produce automaticamente effetti erga omnes, quando la pronuncia abbia circoscritto l'interesse tutelato alla singola occupazione di suolo pubblico oggetto del giudizio.
  • Un precedente giurisprudenziale di segno opposto non è vincolante per il giudice amministrativo quando non abbia efficacia generale e la sezione abbia successivamente consolidato un orientamento contrario sulla legittimità della classificazione viaria.

Come è indicizzato

MaterieCircolazione stradale e viabilitàTutela cautelare
RamiTrasporti e circolazioneProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

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