Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 12836/2026 - Roma, Sezione 4Q

per l'annullamento Del Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito AOOGABMI 155 in data 1/8/2025 nella parte in cui prevede che“si provvede a reintegrare n. 122 posti nel contingente assunzionale da destinare ai vincitori del concorso ordinario indetto con il citato decreto direttoriale del Ministero dell'istruzione e del merito n. 2788 del 18 dicembre 2023 dei n. 314 posti che in occasione delle immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2024/2025 sono stati utilizzati in deroga alle percentuali di posti assegnabili di cui al comma 11-septies del medesimo articolo, come da previsione di cui all'articolo 4, comma 2 del DM 177/2024, a valere sul contingente delle disponibilità per le immissioni in ruolo da effettuare attingendo alla graduatoria della procedura riservata di cui al DM n. 107/2023, destinando l'intero contingente di n. 318 posti vacanti e disponibili alle graduatorie regionali della procedura di reclutamento ordinaria bandita con DDG n. 2788/2023 (DOC. 1), con ogni atto presupposto, connesso e consequenziale, ivi compresa, ove occorra, la nota m.pi. AOODGPER 135636 del 13/6/2025 Operazioni di conferimento degli incarichi dirigenziali: conferme, mutamenti e mobilità interregionale con decorrenza 1/9/2025, nella parte in cui conferma che “esclusivamente per le operazioni di mobilità dell'anno scolastico 2025/2026, è reso disponibile il 100 per cento del numero dei posti vacanti in ciascuna regione, fatti salvi i contingenti regionali dei posti del concorso ordinario indetto con decreto del direttore generale per il personale scolastico del Ministero dell'istruzione e del merito n. 2788 del 18 dicembre 2023”

Giustizia amministrativa202512601

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV quaterOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 155 del 1° agosto 2025, nonché gli atti connessi, nella parte relativa alla reintegrazione di 122 posti nel contingente assunzionale destinato ai vincitori del concorso ordinario e alla disponibilità dei posti per la mobilità interregionale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti contestano la disciplina ministeriale del contingente dei posti destinati alle assunzioni dei vincitori del concorso ordinario per dirigenti scolastici, sostenendo l'illegittima determinazione dei posti disponibili e la sottrazione o diversa destinazione di posti rispetto alle graduatorie regionali della procedura ordinaria. È inoltre impugnata, ove occorra, la nota ministeriale del 13 giugno 2025 nella parte in cui rende disponibile, per la mobilità dell'anno scolastico 2025/2026, il 100 per cento dei posti vacanti in ciascuna regione, fatti salvi i contingenti regionali del concorso ordinario. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti analitici sull'attivazione della quota aggiuntiva del 50 per cento per l'anno scolastico 2024/2025, sui calcoli relativi all'assenza di esuberi nel triennio previsto dalla normativa e sulla determinazione numerica dei posti disponibili per la mobilità, considerando pensionamenti, reggenze concluse e sedi temporaneamente occupate.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso né le questioni preliminari né il merito. Ha disposto un incombente istruttorio a carico dell'Amministrazione, chiedendo una relazione di chiarimenti dettagliata sui tre profili indicati: attivazione della quota aggiuntiva del 50 per cento nell'anno scolastico 2024/2025; calcoli effettuati per garantire che non si determinassero esuberi di personale nel triennio; criteri e dati numerici utilizzati per determinare il contingente dei posti disponibili per la mobilità, tenendo conto di pensionamenti, reggenze concluse e sedi temporaneamente occupate. È stato assegnato il termine di 90 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza. Ogni ulteriore valutazione in rito, nel merito e sulle spese è stata riservata. La prosecuzione del giudizio è stata fissata all'udienza pubblica del 17 dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 12 D.L. 31 maggio 2024, n. 71

    non debbano derivare esuberi di personale per il triennio in questione

    La disposizione è richiamata quale parametro per verificare i calcoli amministrativi relativi alla determinazione dei contingenti e all'assenza di esuberi di personale nel triennio considerato.

Massime di principio

  • Quando la corretta determinazione dei contingenti assunzionali e dei posti disponibili dipende da dati numerici e da calcoli amministrativi non adeguatamente chiariti, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio prima di decidere sulle questioni di rito e di merito.
  • In una controversia sulla ripartizione dei posti tra procedura concorsuale ordinaria, procedura riservata e mobilità, l'amministrazione deve esplicitare analiticamente i dati di base, i criteri applicati e i calcoli che hanno condotto alla determinazione dei contingenti.
  • La verifica del rispetto del divieto di determinare esuberi di personale richiede l'indicazione concreta dei calcoli effettuati dall'amministrazione per il periodo temporale previsto dalla disciplina applicabile.

Come è indicizzato

MateriePersonale scolasticoConcorsi pubbliciIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.