Cassazione Penale, Sentenza n. 45295/2024 del 10/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Biagio Giordano ha impugnato l'ordinanza della Corte d'Appello di L'Aquila che aveva rigettato la sua opposizione avverso il provvedimento della Procura generale che negava l'annullamento/riforma dell'esecuzione di pene concorrenti. La condanna contestata era stata pronunciata dal Tribunale di Pescara il 6/2/2013, confermata in appello e divenuta irrevocabile il 30/9/2016; secondo il ricorrente la pena di arresto e ammenda si sarebbe estinta per decorso del termine quinquennale previsto dall'art. 173 cod. pen. il 30/9/2021. La Corte d'Appello aveva ritenuto ostativa l'ultimo comma dell'art. 172 cod. pen. per la recidiva, ma la recidiva è stata accertata con sentenza divenuta irrevocabile il 9/11/2023, quindi successiva al termine prescrizionale del 30/9/2021. Il ricorrente denunciava erronea applicazione delle norme (artt. 172 e 173 cod. pen.) e vizio di motivazione, invocando la giurisprudenza che stabilisce che la recidiva, per impedire l'estinzione, deve risultare perfezionata e giudizialmente accertata prima della scadenza del termine di prescrizione della pena.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato nei limiti esposti: ha affermato che la recidiva idonea a impedire l'estinzione per prescrizione deve essere accertata in un momento anteriore al dies ad quem del termine prescrizionale (ovvero prima che la pena si estingua per decorso del tempo). Nel caso di specie la recidiva è stata accertata con sentenza divenuta irrevocabile il 9/11/2023, dunque dopo il 30/9/2021 (data in cui la pena si sarebbe estinta), per cui non poteva operare la causa ostativa. Conseguentemente la Cassazione ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato il procedimento al giudice dell'esecuzione per nuovo giudizio volto a verificare l'eventuale estinzione della pena alla luce dei principi affermati.
Norme richiamate
l'estinzione delle pene non ha luogo se si tratta di recidivi, nei casi preveduti dai capoversi dell'art. 99 cod. pen.
La Corte interpreta l'ultimo comma come preclusiva dell'estinzione solo se la recidiva sia concreta e giudizialmente accertata nel periodo anteriore al decorso del termine di prescrizione della pena; occorre quindi che le condizioni della recidiva risultino perfezionate e dichiarate prima del dies ad quem.
le pene dell'arresto e dell'ammenda si estinguono al termine di 5 anni
Stabilisce il termine prescrizionale (quinquennale) per l'arresto e l'ammenda; il termine decorre dalla data in cui la sentenza è divenuta irrevocabile e, se completato senza accertamento di cause ostative prima del dies ad quem, determina l'estinzione della pena.
Richiamato come norma che definisce i casi di recidiva rilevanti ai fini della preclusione dell'estinzione; la sua applicabilità per impedire l'estinzione dipende dall'accertamento giudiziale delle condizioni di recidiva entro il termine prescrizionale.
Massime di principio
- Per impedire l'estinzione della pena per decorso del tempo la recidiva qualificata deve essere giudizialmente accertata prima che scada il termine prescrizionale della pena stessa.
- Per le pene dell'arresto e dell'ammenda il termine di prescrizione è di 5 anni e decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza che ha inflitto la pena.
- L'accertamento della recidiva può essere compiuto nello stesso giudizio o in un giudizio diverso, ma deve concretizzarsi prima del dies ad quem per avere effetto ostativo.
- Se la recidiva è dichiarata solo dopo che è già maturata la prescrizione della pena, essa non può essere invocata per impedire l'estinzione.
- Il giudice dell'esecuzione deve verificare con attenzione le date decisive (irrevocabilità della condanna, decorso del termine prescrizionale, data di accertamento della recidiva) prima di negare l'estinzione della pena.
- In presenza di incertezze sui termini o sull'effettiva esistenza di cause ostative, la Corte di legittimità può annullare e rinviare per un nuovo esame applicando i principi di diritto indicati.
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