Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40662/2023 del 05/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte d'appello che lo aveva confermato colpevole, contestando (1) il travisamento delle prove e chiedendo una rivalutazione delle fonti probatorie; (2) la mancata corretta applicazione della recidiva contestata.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo sul travisamento delle prove generico e inammissibile, e il motivo sulla recidiva manifestamente infondato in considerazione della motivazione dei giudici di merito. Ha poi rilevato d'ufficio l'illegalità della pena applicata in relazione al d.lgs. n.150/2022 (che ha trasformato le lesioni lievi in reato procedibile a querela e competenza del giudice di pace), ma ha constatato che il reato si è estinto per prescrizione il 20 marzo 2023. Perciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata agli effetti penali perché il reato è estinto per prescrizione; ha dichiarato inammissibile il ricorso agli effetti civili.

Norme richiamate

  • art. 582 c.p.

    Norma che disciplina il delitto di lesioni personali; il fatto contestato è qualificato come lesioni personali giudicate guaribili in 25 giorni.

  • art. 99, comma 4, c.p.

    Regola la recidiva e le sue conseguenze; la Corte territoriale ha ritenuto sussistente la recidiva in base ai precedenti dell'imputato e ha adeguatamente motivato tale valutazione.

  • d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 2, comma 1, lett. b)

    Ha reso procedibili a querela le lesioni personali lievi (durata pari o inferiore a 40 giorni) trasferendo la competenza per materia al giudice di pace; per effetto di ciò la reclusione inflitta per tali fatti è risultata illegale e tale illegittimità è rilevabile d'ufficio.

  • Cass. Sez. 5, n. 10669 del 31/01/2023 (Rv. 284371)

    Giurisprudenza richiamata che conferma che la modifica di competenza operata dal d.lgs. n.150/2022 si applica anche ai reati commessi prima dell'entrata in vigore o già giudicati da altro giudice, con conseguente illegittimità della pena detentiva per i reati ora devoluti al giudice di pace.

Massime di principio

  • La Cassazione non è sede per una rivalutazione libera delle prove: i motivi che si limitano a riproporre una diversa lettura dell'apparato probatorio senza indicare specifici e decisivi travisamenti sono inammissibili.
  • La dichiarazione di recidiva richiede adeguata e specifica motivazione del giudice di merito; se la motivazione è congrua, la censura in cassazione risulta infondata.
  • Una modifica normativa che altera la procedibilità o la competenza (es. trasformazione di un reato da perseguibile d'ufficio a procedibile a querela) può rendere illegittima la pena precedentemente inflitta e tale illegittimità può essere rilevata d'ufficio in ogni stato del processo.
  • Se il reato si è estinto per prescrizione, la Cassazione può annullare la sentenza impugnata senza rinvio per gli effetti penali; tuttavia ciò non comporta necessariamente accoglimento dei profili civili, che possono essere dichiarati inammissibili separatamente.
  • In casi simili è essenziale verificare attentamente i termini di prescrizione e le sospensioni, perché l'estinzione del reato per prescrizione può determinare l'esito del ricorso in Cassazione.
  • Chi impugna con ragioni di merito probatorio deve indicare travisamenti chiari, specifici e decisivi delle emergenze processuali per ottenere l'esame da parte della Corte di cassazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.