Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 23750/2025 del 25/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La ricorrente proponeva ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello di Salerno resa quale giudice di rinvio. Il rinvio era intervenuto a seguito di precedente annullamento della Cassazione limitatamente alla questione del valore giornaliero di euro 250,00 ai fini della sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria, mentre la declaratoria di responsabilità era stata ritenuta irrevocabile. Con il primo motivo la ricorrente deduceva errore nella percezione dei fatti e degli atti di causa e sosteneva che fosse maturata la prescrizione, assumendo che i fatti risalissero a ottobre 2014 e che, trattandosi di omicidio colposo ex art. 589, commi 1 e 2, c.p. e non di omicidio stradale ex art. 589-bis c.p., il termine prescrizionale fosse di 9 anni. Con il secondo motivo lamentava l'omessa valutazione della memoria depositata nel giudizio di rinvio.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha osservato, quanto al primo motivo, che la questione della responsabilità era già coperta da irrevocabilità e che il richiamo alla prescrizione era infondato nel ragionamento prospettato dalla ricorrente; la sentenza richiama inoltre che la precedente pronuncia di annullamento era limitata al solo valore giornaliero della pena pecuniaria sostitutiva. Quanto al secondo motivo, ha rilevato che la memoria del 28/10/2024 era stata già valutata come inammissibile e, comunque, che il motivo era generico perché non indicava né la data di deposito né le specifiche deduzioni difensive asseritamente trascurate. Ne è conseguita la condanna al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 589, commi 1 e 2, c.p.

    La ricorrente lo invocava come norma incriminatrice applicabile ai fatti, in alternativa all'omicidio stradale, per sostenere un diverso termine di prescrizione.

  • art. 589-bis c.p.

    Richiamato solo dalla ricorrente per escluderne l'applicabilità ai fatti, essendo stato introdotto nel 2016 e quindi successivo ai fatti di ottobre 2014.

  • art. 157 c.p.

    Citato dalla Corte nel passaggio in cui si afferma che il termine di prescrizione sarebbe comunque disciplinato da tale norma, con richiamo alla ritenuta durata di 15 anni nel caso considerato.

  • legge Cirilli

    Richiamata dalla Corte come fonte che avrebbe raddoppiato i termini di prescrizione per l'omicidio stradale e per fatti con violazioni in materia di lavoro.

Massime di principio

  • Quando la Corte di cassazione ha già annullato con rinvio la decisione solo su un profilo limitato del trattamento sanzionatorio, la responsabilità penale resta coperta da irrevocabilità e non può essere rimessa in discussione nel successivo giudizio di legittimità se non nei limiti del devolutum residuo.
  • La deduzione di prescrizione deve essere coerente con il titolo di reato effettivamente contestato e con la disciplina legale del relativo termine; non è sufficiente richiamare una diversa qualificazione astratta se la precedente decisione ha già cristallizzato l'accertamento di responsabilità.
  • È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che si limiti a doglianze generiche sull'omessa valutazione di una memoria difensiva senza indicare specificamente la data di deposito e le concrete deduzioni che sarebbero state trascurate dal giudice di merito.
  • Nel giudizio di legittimità, la censura di omessa considerazione di un atto difensivo deve essere specifica e autosufficiente; in mancanza, il ricorso è inammissibile per genericità.
  • L'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente alle spese processuali e al versamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniPena e commisurazioneCause di non punibilità
RamiProcesso penaleParte generale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.