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Sentenza

Sentenza del 18/09/2015 n. 60 - Comm. Trib. Prov. Aosta

OGGETTO: IRPEF, Detrazione del 55% per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli immobili. Ammissibilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava l'ammissibilità della detrazione IRPEF del 55% prevista dalla legge n. 296 del 2006 per le spese di riqualificazione energetica. In particolare, si doveva stabilire se la comodataria fosse legittimata a fruire del beneficio, considerato che il contratto di comodato era stato sottoscritto prima dell'inizio dei lavori e regolarmente registrato, mentre il bonifico era stato disposto da un conto corrente intestato al proprietario-comodante, fratello della beneficiaria. La normativa richiede che il beneficiario sia possessore o detentore dell'immobile al momento dell'attivazione della procedura agevolativa, ma non impone che il conto corrente utilizzato per il pagamento sia intestato al medesimo soggetto, purché il bonifico sia intestato al beneficiario della detrazione.

La decisione

La detrazione è stata ritenuta ammissibile. La comodataria era legittimata a beneficiarne perché il contratto di comodato era stato sottoscritto prima dell'inizio dei lavori e registrato nei termini di legge. La registrazione ha attribuito certezza alla data e al contenuto del contratto. È stato inoltre ritenuto irrilevante che il conto corrente dal quale era partito il bonifico fosse intestato al proprietario-comodante, poiché il requisito essenziale è che il bonifico sia intestato al soggetto che richiede la detrazione. La pretesa dell'Amministrazione finanziaria è stata quindi disattesa.

Norme richiamate

  • Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 344 e seguenti

    Detrazione d'imposta nella misura del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica.

    Il beneficio spetta al possessore o detentore dell'immobile, inclusi il proprietario, il titolare di un diritto reale e il comodatario, purché tale qualifica sussista quando viene attivata la procedura per ottenere la detrazione.

  • Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 11/E del 21 maggio 2014

    La comodataria può fruire della detrazione se il contratto di comodato è stato sottoscritto prima dell'inizio dei lavori. La registrazione nei termini di legge consente di provare data e contenuto del contratto. Non è necessario che il conto corrente utilizzato per il bonifico sia intestato al beneficiario, purché il bonifico sia intestato correttamente al soggetto che usufruisce della detrazione.

Massime di principio

  • Per accedere alle detrazioni per la riqualificazione energetica, il comodatario deve avere un titolo valido di detenzione dell'immobile già perfezionato prima dell'inizio dei lavori o dell'attivazione della procedura agevolativa.
  • La registrazione tempestiva del contratto di comodato è essenziale per dimostrare con certezza la data e il contenuto del rapporto.
  • Il soggetto che sostiene la spesa e beneficia della detrazione deve risultare correttamente indicato nel bonifico agevolato; il conto corrente di provenienza del pagamento può anche essere intestato a un altro soggetto.
  • Nei rapporti familiari, la provenienza materiale delle somme da un conto intestato a un familiare non esclude automaticamente la detrazione, se sono rispettati gli altri requisiti formali e sostanziali.
  • La titolarità del beneficio deve essere verificata insieme alla documentazione dei lavori, alle fatture, ai bonifici e agli adempimenti richiesti dalla normativa vigente.

Testo integrale

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