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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18488/2022 del 10/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Le parti civili hanno impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Milano (6/05/2021) rilevando l'omessa notifica dell'atto di appello e, soprattutto, del decreto di citazione a giudizio relativi al processo d'appello. Il motivo dedotto è una nullità di notifica che inciderebbe sul regolare svolgimento del giudizio e sui diritti di difesa e delle parti civili.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso: dall'esame degli atti è emerso che il decreto di citazione a giudizio non risulta notificato alle parti civili. Considerata la nullità tempestivamente dedotta, la Cassazione ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio ad altra Sezione della Corte d'Appello di Milano. Si segnala che la sentenza di appello aveva in precedenza assolto l'imputato dal reato di cui all'art. 337 c.p., rideterminato la pena per le altre imputazioni e, quanto agli effetti civili, aveva revocato l'assegnazione della provvisionale e ridotto il risarcimento a favore di ciascuna parte civile a euro 400; tali statuizioni sono ora travolte dall'annullamento per la nullità procedurale.

Norme richiamate

  • art. 337 cod. pen.

    la Corte di appello aveva "assolto Woldegebriel Sannrawit dal reato di cui all'art. 337 cod. pen."

    L'art. 337 è menzionato come fattispecie dalla quale l'imputato era stato assolto in sede di appello; la Cassazione non decide sulla fondatezza della assoluzione ma annulla la sentenza per vizi procedurali collegati alla notifica

  • Sez. U, n. 42792 del 31/10/2001 (Policastro), Rv. 220092

    richiamato il principio che il Collegio puo' accedere agli atti in ragione dell'"error in procedendo" dedotto

    La Corte ha ritenuto applicabile il precedente per esaminare gli atti e verificare la nullità procedurale (mancata notifica), anche se la contestazione riguarda vizi del procedimento

Massime di principio

  • L'omessa notifica del decreto di citazione a giudizio alle parti civili costituisce una nullità che, se tempestivamente eccepita, comporta l'annullamento della sentenza impugnata.
  • La Cassazione può accedere agli atti per verificare error in procedendo quando la nullità riguarda il regolare svolgimento del processo e dei diritti delle parti.
  • L'annullamento per nullità di notifica di norma determina il rinvio per nuovo giudizio; il rinvio può essere disposto ad altra Sezione per garantire l'imparzialità e la regolarità del nuovo esame.
  • Le statuizioni di merito (es. assoluzioni, liquidazioni di danno, provvisionali) rese in una sentenza affetta da nullità processuale possono essere travolte dall'annullamento e vanno riformulate nel nuovo giudizio.
  • In situazioni analoghe è fondamentale monitorare e documentare le notifiche processuali: la tempestiva deduzione della nullità è essenziale per ottenere l'annullamento.
  • Quando si contesta una notifica mancante, è utile richiamare precedenti giurisprudenziali che consentono al giudice di esaminare gli atti per error in procedendo.

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