Cassazione Civile, Ordinanza n. 25202/2025 del 15/09/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha disposto che l'ordinanza n. 28101/2024 venga corretta sostituendo, in più punti della motivazione e del dispositivo, l'indicazione "Ministero della Giustizia" con "Ministero dell'Economia e delle Finanze". La Corte ha qualificato l'errore come mero refuso e ha incaricato la Cancelleria degli adempimenti conseguenti.
Esito
Favorevole al ricorrente (ricorrente)
La controversia
La Corte è stata investita di un procedimento di correzione di errore materiale relativo all'ordinanza n. 28101/2024. Nell'ordinanza originaria, nel dispositivo era stato indicato il Ministero della Giustizia quale parte intimata soccombente condannata alle spese, mentre dagli atti e dall'intestazione del provvedimento risultava che la parte intimata fosse il Ministero dell'Economia e delle Finanze. L'istanza del ricorrente sollecitava quindi la correzione di tale refuso, che la Corte ha esaminato anche d'ufficio.
Norme richiamate
viene richiamato quale base normativa del potere di correzione dell'errore materiale nell'ordinanza della Corte di cassazione.
Massime di principio
- Il procedimento di correzione dell'errore materiale può essere attivato anche su sollecitazione di parte ed essere esercitato d'ufficio dalla Corte quando il refuso risulti immediatamente percepibile dagli atti e dal testo del provvedimento.
- La correzione è ammissibile quando l'errore riguardi una mera svista materiale nell'indicazione della parte o in altri elementi testuali del provvedimento, senza incidere sulla sostanza della decisione.
- In presenza di una discrepanza tra intestazione, motivazione e dispositivo, il giudice può rettificare l'atto per ricondurre il provvedimento alla reale individuazione della parte processuale corretta.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 15 set 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 25188/2025 del 15/09/2025
- ordinanza_civile · 15 set 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 25192/2025 del 15/09/2025
- ordinanza_civile · 15 set 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 25205/2025 del 15/09/2025
- ordinanza_civile · 15 set 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 25213/2025 del 15/09/2025
- ordinanza_civile · 15 set 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 25224/2025 del 15/09/2025
- ordinanza_civile · 15 set 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 25225/2025 del 15/09/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →