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Ordinanza

Ordinanza n. 11614/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento adottato nell’adunanza del 5 agosto 2025, notificato all’esponente in data 25 agosto 2025, con il quale l’Autorità ha accertato, a conclusione del procedimento CV263, che Sicily by Car s.p.a. ha adottato una clausola vessatoria ai sensi dell’art. 33 del Codice del Consumo, vietandone l’utilizzo, ed ha irrogato una sanzione pecuniaria di Euro 8.000.000, nonché per quanto occorra del provvedimento notificato in data 12 2 agosto 2025 poi annullato e sostituito dal provvedimento notificato in data 25 agosto 2025 a causa di un errore materiale;- di ogni altro atto e/o comportamento presupposto, consequenziale e/o connesso, ivi compresi la comunicazione di avvio del procedimento del 23 luglio 2024, il provvedimento di rigetto degli impegni adottato nell’adunanza del 20 maggio 2025 e notificato in data 22 maggio 2025, i provvedimenti con i quali sono state disposte proroghe del procedimento e la comunicazione degli addebiti notificata in data 13 giugno 2025;- per quanto occorrer possa, del Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di tutela del consumatore approvato da AGCM con delibera 1° aprile 2015, n. 25441, nonché del Regolamento sulle procedure istruttorie nelle materie di tutela del consumatore e pubblicità ingannevole e comparativa, adottato da AGCM con delibera del 5 novembre 2024, n. 31356.

Giustizia amministrativa202513791

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento AGCM che ha accertato l'adozione di una clausola vessatoria, ne ha vietato l'utilizzo e ha irrogato una sanzione pecuniaria di 8.000.000 euro

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il provvedimento adottato dall'AGCM nel procedimento CV263, notificato il 25 agosto 2025, con cui l'Autorità ha ritenuto vessatoria, ai sensi dell'art. 33 del Codice del consumo, una clausola contrattuale utilizzata dalla società, vietandone l'impiego e irrogando una sanzione pecuniaria di 8.000.000 euro. Sono stati impugnati, ove occorrenti, anche il precedente provvedimento notificato il 12 agosto 2025 e poi annullato e sostituito per errore materiale, gli atti presupposti e connessi, tra cui la comunicazione di avvio del procedimento, il rigetto degli impegni, le proroghe procedimentali e la comunicazione degli addebiti, nonché, in via subordinata, i regolamenti AGCM del 2015 e del 2024 sulle procedure istruttorie in materia di tutela del consumatore. Il testo dell'ordinanza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti e non contiene alcuna valutazione definitiva sulla fondatezza del ricorso.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza di proroga presentata dal consulente tecnico d'ufficio, senza definire la domanda di annullamento né pronunciarsi sui motivi di ricorso. Ha rifissato i termini della CTU: inizio delle operazioni peritali, nomina dei consulenti di parte e versamento di un anticipo di 2.000 euro a carico provvisorio della società ricorrente entro il 30 giugno 2026; trasmissione alle parti dello schema di relazione entro il 5 settembre 2026; osservazioni dei consulenti di parte entro il 20 settembre 2026; deposito della relazione finale entro il 15 ottobre 2026. È stata inoltre fissata al 16 dicembre 2026 l'udienza pubblica per la discussione del merito, con riserva di ogni ulteriore provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 33 Codice del consumo

    clausola vessatoria ai sensi dell’art. 33 del Codice del Consumo

    La norma è richiamata quale base dell'accertamento AGCM relativo alla natura vessatoria della clausola; l'ordinanza non ne interpreta il contenuto.

  • Regolamento AGCM approvato con delibera 1° aprile 2015, n. 25441

    È indicato tra gli atti impugnati in via eventuale; l'ordinanza non ne esamina la legittimità.

  • Regolamento AGCM adottato con delibera 5 novembre 2024, n. 31356

    È indicato tra gli atti impugnati in via eventuale; l'ordinanza non ne esamina la legittimità.

Come è indicizzato

MateriePratiche commerciali scorrette e tutela del consumatore (AGCM)Sanzioni amministrative pecuniarieIstruttoria processualeDecisione e riti speciali
RamiAutorità indipendenti e regolazioneProcesso amministrativo

Testo integrale

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