Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 62/2026 - Salerno, Sezione 3

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia: - della determinazione Dirigenziale n. 516 del 17.12.2025 (comunicata in data 22.12.2025), avente ad oggetto l’aggiudicazione definitiva della concessione demaniale marittima denominata Lotto n. 2 in favore della ditta individuale Buonocore Maria, e dei verbali di gara dal n. 1 al n. 11 nella parte in cui la commissione ha ammesso l’offerta della controinteressata e le ha attribuito un punteggio tecnico ingiustificato, omettendo di rilevarne le cause di esclusione, e nella parte in cui ha ritenuto valida e congrua l’offerta economica, omettendo di rilevare l’inammissibilità e l’insostenibilità del piano economico finanziario; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale; nonché per la declaratoria del diritto della società ricorrente, seconda classificata, al subentro nell’aggiudicazione del Lotto n. 2, previa esclusione della controinteressata.

Giustizia amministrativa202600182

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione definitiva della concessione demaniale marittima Lotto n. 2 a favore della controinteressata, unitamente ai verbali di gara

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente, seconda classificata, ha impugnato l'aggiudicazione definitiva della concessione demaniale marittima Lotto n. 2 e i verbali di gara, deducendo l'illegittima ammissione dell'aggiudicataria, l'attribuzione di un punteggio tecnico ingiustificato, l'omessa rilevazione di cause di esclusione e la valutazione come valida e congrua dell'offerta economica. In particolare, ha contestato l'inammissibilità e l'insostenibilità del piano economico-finanziario dell'aggiudicataria e ha chiesto, previa sospensione dell'efficacia degli atti impugnati, la declaratoria del diritto al subentro nell'aggiudicazione dopo l'esclusione della controinteressata.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che i motivi di ricorso e le difese dell'amministrazione e della controinteressata richiedano un approfondimento incompatibile con una definizione sommaria nella fase cautelare. Non ha quindi deciso sulla fondatezza delle censure né ha disposto la sospensione dell'aggiudicazione. Ha ritenuto tuttavia adeguatamente tutelabili le esigenze della ricorrente mediante la sollecita definizione del merito, ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., fissando l'udienza pubblica del 9 giugno 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    le esigenze della società ricorrente siano tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del merito della controversia, ai sensi dell’articolo 55, comma 10, c.p.a.

    In luogo della concessione della misura cautelare, il giudice può fissare sollecitamente l'udienza di merito quando la tutela della parte può essere adeguatamente assicurata dalla rapida definizione della controversia.

Massime di principio

  • Quando i motivi di ricorso e le difese delle parti richiedono un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria cautelare, il giudice può evitare di anticipare la decisione sulla sospensione e fissare sollecitamente l'udienza di merito.
  • Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., la sollecita definizione del merito può costituire una tutela adeguata delle esigenze cautelari della parte, senza necessità di adottare una misura sospensiva immediata.
  • La fissazione dell'udienza di merito in sede cautelare non comporta una valutazione definitiva sulla fondatezza delle censure relative all'ammissione, alla valutazione dell'offerta o all'aggiudicazione.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeProcedura di garaTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.