Cassazione Penale, Ordinanza n. 09530/2026 del 12/03/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per tardività della sua proposizione, rilevando che il termine per impugnare era spirato il 19 giugno 2025 e che il ricorso è stato invece depositato il 9 luglio 2025. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso per cassazione è stato proposto avverso una sentenza della Corte di appello di Bari, ma risulta depositato il 9 luglio 2025 oltre il termine utile per impugnare. La pronuncia impugnata è del 4 febbraio 2025; secondo l'ordinanza, il termine per il deposito della motivazione era di 90 giorni, scaduto il 5 maggio 2025, e da tale data decorrevano 45 giorni complessivi per proporre impugnazione, con scadenza al 19 giugno 2025. Poiché il ricorso è stato presentato dopo tale data, la Corte rileva la tardività d'ufficio e procede de plano alla declaratoria di inammissibilità ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, c.p.p.
Norme richiamate
Consente la trattazione de plano quando l'inammissibilità del ricorso è rilevabile in modo immediato, senza necessità di interlocuzione camerale.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione proposto oltre il termine di impugnazione è inammissibile e può essere dichiarato anche de plano quando la tardività emerge direttamente dagli atti.
- Ai fini della verifica della tempestività dell'impugnazione, il termine decorre dalla scadenza del termine per il deposito della motivazione della sentenza impugnata, secondo il computo indicato dalla Corte.
- La declaratoria di inammissibilità per tardività comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma in favore della Cassa delle ammende.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 12 mar 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 09523/2026 del 12/03/2026
- ordinanza_penale · 12 mar 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 09524/2026 del 12/03/2026
- ordinanza_penale · 12 mar 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 09525/2026 del 12/03/2026
- ordinanza_penale · 12 mar 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 09526/2026 del 12/03/2026
- ordinanza_penale · 12 mar 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 09528/2026 del 12/03/2026
- ordinanza_penale · 12 mar 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 09529/2026 del 12/03/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →