Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 41095/2022 del 28/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della conferma della condanna per peculato per aver omesso di riversare le somme riscosse per tasse automobilistiche (euro 29.223,48). Censure proposte: vizio di costituzione del collegio di primo grado per partecipazione di giudice onorario (art. 33 c.p.p.), erronea applicazione dell'art. 314 c.p. con contestazione della sussistenza del dolo e della rilevanza oggettiva dell'appropriazione (invocata negligenza o, al più, peculato colposo art. 316), rilevanza della garanzia fideiussoria che avrebbe escluso un danno apprezzabile o l'incidenza sulla funzionalità del servizio, errore sul fatto ai sensi dell'art. 47 c.p. e mancato riconoscimento dell'attenuante per riparazione del danno (art. 62 n.6 c.p.). Inoltre istanza di trattazione orale depositata oltre il termine previsto (art. 23, comma 8, D.L. n.140/2020) giustificata per periodo feriale o, in subordine, rimessione in termini.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e inammissibile nelle parti procedurali; ha confermato la responsabilità penale per peculato di Stefano Tafuro per l'appropriazione delle somme riscosse (continuazione, importo complessivo indicato) e ha ritenuto irrilevanti le eccezioni sulla mancata trattazione orale (nessun pregiudizio effettivo), sulla partecipazione del giudice onorario (nessun stravolgimento degli essenziali canoni organizzativi provato), sull'assenza di dolo (la consolidata omissione dopo intimazioni ha integrato l'inversione del possesso e la condotta appropriativa) e sull'operatività dell'art. 47 c.p. (errore sul fatto non provato). Ha anche escluso l'applicabilità dell'attenuante per riparazione del danno ex art. 62 n.6 quando il ristoro è avvenuto tramite polizza fideiussoria attivata da terzi, rilevando la natura soggettiva dell'attenuante. Sentenza di merito confermata; condanna mantenuta.

Norme richiamate

  • art. 23, comma 8, D.L. n. 140/2020

    termine per il deposito dell'istanza di trattazione orale

    Il termine a pena di decadenza per chiedere la trattazione orale va rispettato anche se ricade nel periodo di sospensione feriale; tuttavia la tutela difensiva è garantita ove la comunicazione dell'udienza sia stata effettuata con congruo anticipo effettivo

  • art. 33 cod. proc. pen.

    nullità per violazione delle regole di assegnazione dei processi

    La violazione delle regole tabellari di assegnazione dei processi incide sulla legittimità del giudice e determina nullità solo se comporta un effettivo stravolgimento dei principi essenziali dell'ordinamento (titolarità del potere di assegnazione e obbligo di motivazione), non per mere inosservanze amministrative

  • art. 314 cod. pen.

    Il reato si realizza quando si verifica l'inversione del titolo del possesso (appropriazione) delle somme pubbliche e non semplicemente con il ritardo nel riversamento; il consolidato inadempimento dopo solleciti integra il momento appropriativo

  • art. 316 cod. pen.

    peculato colposo (riferimento come alternativa prospettata dalla difesa)

    La Corte ha ritenuto infondata la qualificazione colposa: i fatti dimostrano la consapevole omissione e l'interversione del possesso, compatibili con il dolo richiesto dall'art. 314

  • art. 47 cod. pen.

    L'errore sul fatto non è operativo quando non concerne la qualifica soggettiva pubblica dell'agente o non è tale da escludere la consapevolezza dell'origine pubblicistica delle somme; qui il ricorrente era consapevole della natura pubblica dei fondi

  • art. 62, n. 6, cod. pen.

    attenuante per riparazione del danno

    L'attenuante richiede una determinazione soggettiva del reo (ravvedimento attivo); il risarcimento effettuato da terzi in virtù di una polizza fideiussoria non dimostra il ravvedimento dell'imputato e quindi non giustifica l'applicazione dell'attenuante

  • articoli 3, 36 e 77 Cost.

    richiamati dalla difesa in prospetto di illegittimità costituzionale

    Le censure di incostituzionalità proposte sono state ritenute non pregudiziali e infondate rispetto alla questione procedurale relativa alla trattazione orale

  • art. 16 d.l. n.132/2014 (convertito)

    richiamato dalla difesa nel contrasto con norme della materia

    Non ha trovato applicazione utile ai fini della rimessione o della ritenuta non manifesta infondatezza del ricorso; eventuali dubbi costituzionali erano non pregiudiziali

Massime di principio

  • La richiesta di trattazione orale va depositata nel termine previsto a pena di decadenza anche se il termine ricade nel periodo feriale; il mancato deposito è inammissibile salvo che sia dimostrato un effettivo pregiudizio difensivo derivante dalla comunicazione tardiva dell'udienza
  • Una violazione delle regole amministrative di assegnazione dei processi non comporta automaticamente nullità: occorre dimostrare uno stravolgimento reale delle garanzie organizzative e del diritto di difesa
  • Il ritardo nel riversamento di somme riscosse per conto della P.A. può integrare peculato quando si realizzi l'inversione del titolo del possesso (appropriazione) o l'uso per fini privati, o quando il mancato versamento si prolunghi nonostante solleciti
  • La presenza di una garanzia fideiussoria o la successiva escussione della polizza, che risarcisce l'ente offeso, non esclude automaticamente la responsabilità penale dell'agente: la tutela civilistica non cancella l'elemento soggettivo e l'appropriatezza dell'atto
  • La riparazione del danno ad opera di terzi (es. assicurazione o fideiussione) non integra l'attenuante ex art. 62 n.6 se non è frutto di una scelta volontaria e ravveduta dell'imputato
  • Chi agisce come incaricato della riscossione deve essere consapevole della natura pubblicistica delle somme: l'asserita inesperienza o difficoltà bancaria non escludono il dolo se sussiste la consapevolezza e la successiva omissione dopo solleciti
  • Per far valere attenuanti o circostanze favorevoli è strategico sollevarle tempestivamente nel grado di giudizio competente; l'omessa sollecitazione processuale può precludere la loro valutazione in sede di legittimità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.