Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 67/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per lavoro subordinato prot. 53/2025 emesso dal Questore della provincia di Benevento; di ogni altro atto preordinato, connesso e/o consequenziale lesivo degli interessi del ricorrente.

Giustizia amministrativa202506926

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della richiesta di permesso di soggiorno per lavoro subordinato, con domanda cautelare di sospensione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Benevento che ha respinto la richiesta di permesso di soggiorno per lavoro subordinato, deducendo implicitamente l'illegittimità del diniego e chiedendone la sospensione cautelare. La Questura ha fondato il rigetto sulla ritenuta fittizietà del rapporto di lavoro, supportata dalla documentazione acquisita, comprese le denunce presentate dai titolari della ditta. Il ricorrente ha prospettato anche la possibilità del rilascio di un permesso per attesa occupazione, ma non ha prodotto elementi idonei a contrastare la valutazione amministrativa sulla natura fittizia del rapporto di lavoro.

La decisione

Il TAR, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, ha respinto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo che il ricorso non presentasse apprezzabili profili di fondatezza. Il Collegio ha valorizzato la documentazione depositata a sostegno della fittizietà del rapporto di lavoro e le denunce dei titolari della ditta, rilevando che il ricorrente non aveva fornito elementi idonei a confutare tale valutazione. Ha inoltre ritenuto che il permesso per attesa occupazione fosse precluso dalla fittizietà del rapporto e dalla mancanza originaria dei requisiti normativamente richiesti. Non è stata quindi ravvisata una sufficiente parvenza di fondatezza della domanda cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata respinta per l'assenza di apprezzabili profili di fondatezza, alla luce della documentazione amministrativa e della mancata dimostrazione, da parte del ricorrente, di elementi contrari alla fittizietà del rapporto di lavoro.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente e degli altri soggetti citati.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità delle persone interessate mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la domanda di sospensione può essere respinta quando la documentazione acquisita dall'amministrazione sostiene la fittizietà del rapporto di lavoro posto a fondamento della richiesta del titolo di soggiorno e il ricorrente non offre elementi idonei a confutare tale valutazione.
  • La prospettazione del rilascio di un permesso per attesa occupazione non supera, in sede cautelare, la carenza originaria dei requisiti richiesti quando il rapporto di lavoro invocato risulti fittizio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.